GALLARATE – Avrebbe dovuto occuparsene il Comune di Samarate, ma, per «sopravvenuta indisponibilità della struttura individuata», la palla è passata a Cassano Magnago. Che però è in ritardo. E così, ora, a salvare il progetto di Housing per senzatetto dopo ricoveri o interventi chirurgici – finanziato in ambito Pnrr – è il Comune di Gallarate, mettendo a disposizione in via Forze Armate alcuni alloggi “ponte” per la presa in carico di 4 persone.
Il progetto e la rinuncia di Samarate
Il piano di edilizia sociale, presentato dall’Ambito territoriale di Gallarate, prevede di ampliare i servizi dedicati all’housing, per garantire la presa in carico di 10 soggetti in condizione di forte vulnerabilità e promuovere percorsi personalizzati volti all’uscita dall’emergenza e al raggiungimento dell’autonomia personale. È proprio questo l’obiettivo da raggiungere per ottenere il finanziamento di 710.000 euro in ambito Pnrr.
In origine, la progettazione prevedeva la riqualificazione di alcuni spazi a Samarate. Ma, con una nota del marzo 2023, il Comune ha rinunciato all’operazione, comunicando la l’indisponibilità della struttura inizialmente indicata.
Il ruolo di Cassano
A questo punto, è arrivato l’intervento di Cassano Magnago, che ha proposto di ospitare i degenti in due unità immobiliari di proprietà: l’ex casa del custode collegata a Palazzo Mazzucchelli e un edificio nell’area dell’ex fornace di Sant’Anna. Se i lavori di ristrutturazione della prima si sono conclusi senza intoppi, portando – nel luglio 2025 – alla presa in carico di 3 cittadini, lo stesso non si può dire per quelli a Sant’Anna. Qui, infatti, le operazioni sono tutt’ora in corso di realizzazione; e, come annuncia una nota del Comune, «la conclusione è prevista per il 5 marzo 2026».
Posti mancanti
Gli imprevisti hanno rischiato di mettere a repentaglio i finanziamenti. In attesa della fine dei lavori, 6 posti si sono, infatti, ritrovati vacanti, impedendo il raggiungimento del target previsto di «10 prese in carico non inferiori a 6 mesi entro giugno 2026». A mettere una prima pezza è stata Fondazione Zaccheo, ente del Terzo Settore e partner della co-progettazione, che ha fornito un alloggio ponte in grado di ospitare 3 cittadini, presi in carico tra luglio e agosto 2025.
Per centrare l’obiettivo e non perdere i 710.000 euro, sarà ora il Comune di Gallarate a fornire «tre alloggi in via Forze Armate», spazi già destinati a esigenze di ricovero e ospitalità temporanea dall’ottobre 2004. Qui, saranno ospitati 4 cittadini, che potranno «essere destinatari delle azioni di presa in carico attraverso equipe multiprofessionali e lavoro di comunità, con la finalità di rafforzare le risorse personali e raggiungere l’autonomia abitativa».
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