SAN VITTORE OLONA – La nuova strada di San Vittore Olona dedicata ai giudici vittime della mafia? Intransitabile e abbandonata a se stessa. La denuncia arriva dal consigliere di minoranza Fabrizio Sberna (SanVittore Sicura-Sberna Sindaco). «Con grande disappunto constatiamo che la via Falcone e Borsellino, inaugurata con tanto clamore alcuni mesi fa (nella foto in alto, scattata il 25 maggio), è tuttora chiusa al transito – lamenta Sberna – Dalle immagini (come quella sotto) emerge che l’area, anziché essere accessibile e fruibile dai cittadini, è ormai ridotta a una distesa incolta, infestata da ambrosia».
Sberna: «Erba e rifiuti, amministrazione ferma»

Tirando «le somme di fine agosto», l’ex candidato sindaco attacca il vicesindaco Paolo Salmoiraghi: «Per quale motivo non si è ancora intervenuti per provvedere al taglio dell’erba, nonostante tale operazione rientri nelle sue competenze? Vorremmo ricordarle che in tutti i comuni limitrofi è stato da tempo implementato il piano di sfalcio dell’ambrosia, promosso dalla Regione Lombardia per prevenire le allergie. Nel vostro programma elettorale avete promesso di provvedere al recupero, alla pulizia e alla bonifica dei siti degradati. Tuttavia, constatiamo che non avete incluso questa zona tra quelle oggetto di intervento».
Ma i punti dolenti nel territorio del comune sarebbero anche altri. A partire dai «numerosi episodi di abbandono dei rifiuti sul nostro territorio. La situazione è così degenerata che perfino un’organizzazione come Pattuman ha voluto lanciare una sfida pubblica, depositando per ben due settimane un cumulo di rifiuti sotto la telecamera all’angolo est del municipio. La provocazione è proseguita in piazzetta Vignati, dove sono stati abbandonati altri pezzi di mobili sotto le telecamere della piazza omonima. È evidente che, pur cambiando la zona, il contesto di degrado rimane invariato. Basta recarsi al parcheggio del Villaggio 5 Mulini per notare rifiuti abbandonati da almeno tre settimane. È inutile parlare di prevenzione e installare nuovi strumenti di controllo se poi non sapete nemmeno utilizzare quelli già esistenti».
«Promesse non mantenute»
In definitiva, per il consigliere di opposizione «questi episodi dimostrano l’incapacità dell’amministrazione attuale, guidata dal sindaco Zerboni, dal vicesindaco Salmoiraghi e dall’intera giunta, di mantenere le promesse fatte in campagna elettorale. È inaccettabile che un’amministrazione comunale, che dovrebbe rappresentare e tutelare i propri cittadini, mostri un tale livello di negligenza e disorganizzazione. È giunto il momento che il sindaco e la sua giunta si assumano le proprie responsabilità e inizino a lavorare concretamente per il bene della comunità che hanno l’onore di rappresentare».
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