Saronno, Airoldi prigioniero dei grillini. Anche Marta Gilli sfiducia il sindaco

Augusto Airoldi
Augusto Airoldi

SARONNO – Augusto Airoldi ha le ore contate? Forse. Di certo le prossime ore e i giorni a venire saranno molto complicati per una maggioranza che perde pezzi anche senza muoversi. Intanto la truppa della sfiducia arruola anche Marta Gilli, che si è dimessa da presidente della Commissione  Pgt e sale a 12 consiglieri. Ne manca uno per far scattare il Game over. Ma andiamo con ordine.

Lo strappo di Marta Gilli

Il lavoro ai fianchi per far ritornare sulla strada della maggioranza Marta Gilli è andato a carte e quarantotto. La consigliera che nelle ultime settimane ha mandato più di un avvertimento alla maggioranza ha rotto in maniera definitiva i ponti. Pare che a far saltare il banco sia stata la questione Pgt. Lo strumento urbanistico si è perso nel porto delle nebbie e alla richiesta della presidente di riprendere in mano il percorso in maniera serie non sono giunti segnali forti da chi guida l’amministrazione. Tilt: dimissioni e voto di sfiducia conquistato.

Roulette russa grillina

La maggioranza Airoldi a questo punto è appesa a un voto, quello del consigliere dei Cinque Stelle Calderazzo, il quale sa di essere l’unico colpo nella tamburo della pistola (politica) puntata contro la maggioranza. E così ha alzato il tiro: «O la presidenza del consiglio o si va a casa». I Cinque stelle sono decisi a monetizzare (anche con l’emolumento) il fatto di essere decisivi. E così, con Airoldi già sul bordo del dirupo, stanno facendo ben poco per evitare la caduta.

Il Gilli che cuce

Il Gilli che cuce di nome fa Pierluigi (sì, è il papà di Marta, ma ciò che la famiglia unisce, la politica in questo momento divide). E in questo mandato spesso ha preso in mano ago e filo per rammendare gli strappi di una maggioranza partita con 18 consiglieri in resta (su 25 in consiglio) e arrivata ad averne 11. Insomma lungo il cammino ne ha persi ben 7. Uno stillicidio. Davanti al quale l’ago di Pierluigi Gilli potrebbe essere spuntato e il filo finito. Visto che è proprio lui il presidente del consiglio da “tagliare” per non far partire a razzo il colpo Calderazzo.

Airoldi al bivio

Cosa farà il sindaco? Airoldi pare essere a un bivio maledetto dove ogni strada porta a una discesa all’inferno. E il Partito Democratico, che ha sempre in caldo il prossimo candidato sindaco (donna) lavorerà a testa bassa per ridurre le pretese grilline e portare a casa i due voti ancora liberi, ma fondamentali per proseguire o sono già in mood rassegnazione? Al momento la partita, seppure quasi chiusa, è aperta.

Saronno cinque stelle Airoldi – MALPENSA24
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