CASTELLANZA – Niente spaccio fuori dalle scuole medie e superiori: Castellanza è pronta a varare il progetto “Scuole Sicure”, che ha ottenuto un finanziamento del Ministero degli Interni da oltre 13mila euro nell’ambito del fondo per la sicurezza urbana per iniziative di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici. In campo agenti di Polizia locale appositamente formati, e in servizio anche “in borghese”, dotati di fototrappole e di test antidroga. L’obiettivo è prevenire, o reprimere, il fenomeno dello spaccio fuori dalle scuole.
Gli istituti sotto osservazione
La giunta guidata dal sindaco Mirella Cerini nei giorni scorsi ha dato il via libera al progetto, trasmettendolo alla Prefettura per l’approvazione da parte del Ministero che ha erogato i fondi. «Il progetto – si legge nella relazione – mira a garantire ottimali livelli di controllo nei confronti del fenomeno della vendita e consumo di sostanze stupefacenti, nelle aree afferenti alle scuole secondarie di primo e secondo grado». L’iniziativa “Scuole sicure” toccherà infatti l’istituto superiore Facchinetti di via Azimonti, la scuola superiore Enrico Fermi di via Cantoni e la scuola media Leonardo Da Vinci di via dei Platani. Considerando che, con le forze ordinarie a disposizione del Comando di Polizia locale, l’attività di sorveglianza tende ad essere concentrata soprattutto sulle scuole materne ed elementari.
Gli obiettivi
«L’obiettivo che si intende raggiungere è, dopo aver eventualmente interrotto attività illecite nei luoghi indicati anche quello di infondere una percezione di maggiore sicurezza, grazie alla presenza costante e continuativa degli operatori di Polizia Locale, durante la fase di entrata e di uscita degli alunni dai plessi. In ultimo, a seconda della natura degli interventi necessari ed alla consequenziale evoluzione, si prevede di espletare suddetti controlli preventivi e repressivi anche in “abiti civili”». Agenti in borghese, dunque.
Gli investimenti
Il progetto prevede l’effettuazione di attività di controllo un paio di volte alla settimana con una pattuglia di due agenti, per un totale di 261 ore di lavoro (retribuito come straordinario) nei nove mesi di apertura delle scuole, tra settembre e giugno. L’attività sarà preceduta da un corso di formazione per il personale della Polizia locale, dedicato in modo specifico alle sostanze stupefacenti, mentre il Comune acquisterà fototrappole e “drug test” per poter avere a disposizione gli strumenti necessari per l’attività sul campo.
