Gidro 2026, il Giro d’Italia in idrovolante parte da Sesto Calende

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SESTO CALENDE – Tredici tappe, da Sesto Calende a Gallipoli. Torna il Gidro 2026, seconda edizione del Giro d’Italia in Idrovolante. Parteciperanno in totale almeno 12 velivoli idrovolanti anfibi ultraleggeri e aerei di aviazione generale, provenienti da tutta Italia e anche da Svizzera, Austria e dall’area del Mediterraneo. La manifestazione è organizzata dall’associazione Aviazione Marittima Italiana, con la collaborazione di Aeronautica Militare, Associazione Arma Aeronautica-Aviatori d’Italia, Associazione Trasvolatori Atlantici e Associazione Pionieri dell’Aeronautica e con il supporto del Gruppo Caroli Hotels.

Sesto calende giro idrovolantiLe tappe 

La partenza dal lago Maggiore è stata annunciata ieri, 30 aprile, in consiglio comunale dal sindaco di Sesto Calende Betta Giordani, di ritorno da Roma dove ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione insieme al collega di Castelletto Ticino Massimo Stilo.
«Stiamo lanciando il progetto Ram (Regional Air Mobility), che vede venti aeroporti minori che stanno sviluppando collegamenti aerei interregionali, e dunque la parte degli idrovolanti dovrà integrarsi in questo progetto», ha dichiarato il presidente di Enac Pierluigi Di Palma. «Oggi stiamo tornando a parlare della mobilità aerea con soluzioni che garantiranno, nel prossimo futuro, anche il superamento della congestione della rete stradale con un sistema di trasporto a basso costo ed ecocompatibile».
Ha aggiunto il capo del 5° Reparto dello Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale Urbano Floreani: «La storia degli idrovolanti è nel Dna dell’avventura aviatoria italiana. Sono velivoli che ci riportano ai tempi del pionierismo aeronautico. L’Aeronautica Militare sposa questo progetto del Gidro perché promuove la cultura del volo e anche del territorio. Abbiamo dunque confermato il nostro endorsement e il patrocinio nel momento in cui le tappe di questo giro d’Italia in idrovolante toccheranno basi ed enti della nostra Forza Armata».

Sesto calende giro idrovolantiIl percorso 

Il programma della prima tratta di volo del Gidro 2026 prevede la partenza sabato 23 maggio da Sesto Calende sul Lago Maggiore, per raggiungere prima il Lago di Como, poi Desenzano sul Garda e arrivare sabato 30 maggio a Trieste.
La seconda tratta prevede invece la partenza sabato 5 settembre dal Lago Trasimeno per poi toccare nell’ordine Orbetello (Grosseto), Lago di Bracciano (Roma), Cagnano Varano (Foggia), Bari, Brindisi, Taranto, Galatina (Lecce) e arrivare infine domenica 13 settembre a Gallipoli.
Nelle varie tappe, saranno organizzate numerose iniziative, tra cui conferenze e mostre a carattere aeronautico, proiezione di documentari, incontri con autorità locali e scuole, voli promozionali e anche degustazioni di specialità enogastronomiche. Anche Sesto Calende, ha assicurato il primo cittadino, non si farà trovare impreparata e sta predisponendo un ricco calendario di iniziative collaterali per valorizzare il legame storico tra la città e gli idrovolanti. Al Gidro 2025, il consigliere di minoranza Marco Limbiati fu speaker ufficiale durante la tappa di Venezia. 

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