SESTO CALENDE – Sono almeno 15 i pneumatici ritrovati e due mezzi sacchi di rifiuti raccolti, tra lago e sentieri. Fino ai circa 40 chili di rottami metallici che sono stati recuperati. Questo il bilancio dei rifiuti raccolti dai fondali di fronte alla Pasturazza, conosciuta da tutti come spiaggia dei Pobi a Sesto Calende. Lo scorso 6 giugno è infatti terminata la pulizia dei fondali, iniziata lo scorso anno, che ha coinvolto i volontari del Parco del Ticino e i sommozzatori dell’associazione ReD Sub. Un intervento che ha permesso di riconsegnare ai cittadini – ma anche a tutti i fruitori che, soprattutto d’estate, si godono le spiagge del Lago Maggiore – uno degli angoli naturali più belli e apprezzati in tutto il territorio.
Ripescati i rifiuti
Lo rende noto l’amministrazione del sindaco Betta Giordani – in particolare per voce dell’asssessore all’Ambiente, Leonardo Balzarini – con una nota inserita nella rassegna settimanale. Che spiega: «A terra, altri volontari si sono occupati di trasportare i rifiuti ripescati fino alla strada – dove saranno raccolti da Econord – e di effettuare una pulizia dei sentieri che portano al Verbano». E ancora: «Un ringraziamento va anche alla cooperativa La Proletaria, che ha offerto il pranzo ai sub impegnati nell’intervento». Conclude: «La giornata dimostra una volta di più che solo la collaborazione tra amministrazioni, ente Parco, associazioni e cittadini può garantire il massimo risultato per la protezione e la tutela del territorio di Sesto».
Monitoraggio costante
Questa iniziativa, quindi, conclude «idealmente» il ciclo di interventi che nel corso del 2025 sono stati realizzati in quella località. Ora, le Guardie ecologiche volontarie e la polizia locale «continueranno a monitorare la zona, così bella e così delicata, per assicurarsi che il lavoro di tante persone non sia vanificato dalla maleducazione di pochi».
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