SESTO CALENDE – Emergono i tesori nascosti di Sesto Calende. Gli scavi condotti nella zona dell’oratorio di San Vincenzo hanno acceso la curiosità degli addetti ai lavori, studiosi e appassionati del mondo antico che riemerge dalla viscere della terra. Ma anche della cittadinanza e dei curiosi che colgono l’occasione per ampliare il proprio bagaglio culturale. Per questo motivo è già segnata in agenda una conferenza pubblica dal titolo, appunto, Il racconto di uno scavo per condividere i risultati delle operazioni.
L’incontro sugli scavi
L’incontro pubblico, che si terrà all’oratorio San Vincenzo domenica 29 settembre alle 11, sarà un momento di condivisione e un’opportunità per spalancare le porte sul mondo che fu. Gli archeologi dell’Università degli Studi di Milano illustreranno, quindi, i risultati degli scavi condotti nella zona dell’oratorio di San Vincenzo. Da più di quarant’anni non si esplorava il sottosuolo dell’area, ma dallo scorso 26 agosto sono iniziati gli i lavori condotti da professori e studenti dell’ateneo. E li hanno portati avanti per tutto il mese di settembre.
I misteri del San Vincenzo
Un primo quadro dell’operazione è stato già presentato dai professionisti che si trovano sul posto per effettuare gli scavi. Dopo le ispezioni con il geo radar, sono emersi i primi indizi. I responsabili del progetto – in sinergia tra le cattedre di Archeologia Cristiana e Medievale e di Archeologia Classica – guidato dal responsabile scientifico Emanuele Intagliata con il professor Lorenzo Zamboni, hanno rivelato di avere individuato un’abside. Si tratta probabilmente di un edificio ecclesiastico, da lì è cominciato il percorso per capire come si comporta nello spazio e nel tempo con il San Vincenzo, che ha una prima fase di vita risalente al periodo romano e longobardo. Proprio oggi, 27 settembre, si sono concluse le operazioni di chiusura della prima campagna di scavo. Scavi che, in ogni caso, proseguiranno anche il prossimo anno. Mentre gli studi non si fermeranno, visto che durante l’inverno si analizzeranno i dati che sono stati raccolti in questo periodo. Intanto, al prossimo incontro, sarà l’occasione per cominciare a fare luce sui misteri custoditi sotto Sesto e sotto il San Vincenzo.
Scavi archeologici a Sesto Calende. «C’è una chiesa nascosta sotto San Vincenzo»
