Settimana della Mobilità a Busto: nuovo test in piazza Trento, per metà pedonale

BUSTO ARSIZIO – Torna la Settimana Europea della Mobilità, e anche quest’anno il fulcro delle iniziative sarà piazza Trento e Trieste, di nuovo pedonalizzata a metà come già un anno fa. Appuntamento dal 14 al 22 settembre con un ricco programma di eventi. Busto Arsizio è una delle 1397 città in Europa, e non solo, ad aver aderito alla European Mobility Week. Un’iniziativa dell’Unione Europea che, tra l’altro, ha scelto l’operazione di urbanismo tattico fatta dagli Urbansolid un anno fa in piazza Trento e Trieste tra le immagini-simbolo per promuovere l’edizione 2024. «Ripresa – rivela l’assessore alla mobilità sostenibile Salvatore Loschiavoper lanciare il tema “shared public space”. Il motto bustocco per quest’anno invece è “La persona al centro”». 

Il bis in piazza Trento

Una sfida «iniziata due anni fa – ricorda Loschiavo – con un esperimento di urbanismo tattico, il Cavallotti Garden. Sono interventi momentanei a basso costo che consentono anche di sbagliare. Ebbe un risultato positivo, e oggi via Cavallotti è una parte di salotto più accattivante. L’anno scorso piazza Trento e Trieste: siamo sopravvissuti e a molti è piaciuto». Quest’anno si ripete nella stessa piazza, non più con il Ti&Ti Park, ma con il Mobility Village, che comprende anche via San Gregorio. E Loschiavo chiarisce: «Non abbiamo litigato su altre ipotesi alternative, tra le opzioni c’era anche piazza Garibaldi. Ma abbiamo deciso di puntare, non di ripiegare, su piazza Trento e Trieste come consolidamento del test dell’anno scorso». La piazza del Monumento ai Caduti sarà pedonalizzata per metà, lasciando il transito su due sensi nell’altra metà, mentre solo nei weekend sarà chiusa al traffico anche via Daniele Crespi

Il mondo del commercio c’è

I rappresentanti del mondo del commercio sono anche quest’anno a fianco dell’assessore Loschiavo nella presentazione della manifestazione, segno della volontà di sostenere il cambiamento. Il presidente di Confcommercio-Ascom Rudy Collini lo dice chiaramente: «Condividiamo la visione che c’è dietro, non più iniziative estemporanee fini a se stesse ma sperimentazioni per far vedere il bello. Serve ai commercianti per avere garanzie e fiducia su dove si vuole portare la città. Il commercio ha bisogno di essere supportato da nuove iniziative e nuove dimensioni di territorio». L’esempio è stato il Cavallotti Garden, che «ha dato un assaggio che ha permesso di far partire, con un coraggio maggiore e senza incertezze, la pedonalizzazione». E Collini aggiunge anche che «il collegamento con l’Europa è importante per ragionare non da paesotto ma da città, prendendo spunto e non copiando». 

Piazza Trento chiusa? Non fa paura

La presidente del Comitato Commercianti Centro Cittadino Sarah Leoni, nel riportare «l’entusiasmo dei commercianti pronti ad abbracciare queste nuove iniziative», fa riferimento invece al test di un anno fa in piazza Trento. Dove «l’esperienza immersiva è stata cruciale. C’era scetticismo ma ha dato un riscontro positivo che ha fatto cambiare idea a molti su questa ipotesi per un eventuale futuro». E l’amministratore unico di Agesp Attività Strumentali Alessandro Della Marra fa notare che «l’eliminazione dei parcheggi può essere spiacevole ma amplia il potenziale del centro di Busto – qui il riferimento è a via Cavallotti ma anche al test di piazza Trento e Trieste – il cambiamento fa paura e viene accolto con scetticismo, ma è stato lungimirante, e la chiusura non ha comportato tutti quei disagi che ci si poteva attendere».

Il ricco calendario

Il programma della Settimana, come sottolinea il Mobility Manager Giuseppe Vaccarino, è il frutto di «una collaborazione a più mani, con le scuole sempre molto attive, e gli eventi di maggior partecipazione per la cittadinanza». Svago, musica, dibattiti, la school on the street, il saluto al sole con lo yoga alle 7 e mezza del mattino, ma anche la corsa podistica BA Run4Charity per piccoli e grandi con il ricavato all’associazione Cuore Pieno, di cui è vicepresidente la capitana della UYBA Giuditta Lualdi, a favore del progetto di sostegno allo sport per i ragazzi di famiglie in difficoltà. E ancora, i progetti degli studenti di architettura del Liceo Candiani in mostra allo Urban Center di via San Gregorio, il cinema all’aperto, un campo di pickleball in via Milano, il torneo di MobilitOca con i ragazzi di Progetti Fantasia e le iniziative per i più piccoli, come i disegni su strada, il baby bus e la baby patente.

Focus sulla sicurezza stradale

Ci sarà anche, come d’abitudine, un convegno dall’orizzonte europeo, sul tema “La città in Europa”. «L’obiettivo – per Loschiavo – è far conoscere che Busto è una delle 64 città europee nella rete ICC. Rispetto alle quali non abbiamo nulla da invidiare ma dobbiamo imparare come correre». Durante la Settimana, ASST Valle Olona annuncia anche l’inaugurazione del nuovo deposito per le biciclette all’ospedale di Busto Arsizio. E la Polizia locale si prepara ad una settimana di controlli straordinari – «Ci focalizzeremo sul controllo dell’autotrasporto e sulla repressione delle norme di comportamento, come rilevazione di velocità e accertamenti di alcol e droghe» annuncia il comandante Stefano Lanna – che si aggiungeranno ai “pattuglioni” del progetto Smart dei venerdì notte fino alle 3, con 11 operatori in campo. 

IL PROGRAMMA COMPLETO

La “squadra” dell’amministrazione

L’assessore alla mobilità pone l’accento sulla collaborazione con diversi assessorati (le politiche educative di Daniela Cerana, lo sport di Maurizio Artusa, la cultura di Manuela Maffioli e il verde del delegato Orazio Tallarida) e con Agesp, che «non si ferma al dovuto». L’assessore Cerana in particolare rimarca i «momenti di coprogettazione trasversale» con i ragazzi delle scuole, grazie a dirigenti scolastici «sempre più aperti a collaborare anche su altri tavoli con l’amministrazione per creare davvero una comunità educante che coinvolge tutti». Resta solo da chiedersi se, con il rimpasto in calendario (forse) il 10 settembre, saranno tutti ancora al loro posto per la Settimana della Mobilità. Ma questa è un’altra storia… Intanto Loschiavo incassa il ringraziamento dell’architetto Marco Fardelli di FIAB-Amici della Bicicletta «per l’impegno profuso. Da quando c’è lui a Busto sono sorte infrastrutture per la mobilità ciclistica che sono un segno tangibile nel percorso per favorire la mobilità leggera e il Tpl». E ricorda, rispetto alle critiche arrivate in questi mesi, che «la Settimana della Mobilità sarà l’occasione per fare comunicazione sulla ciclabilità». 

No a Garibaldi pedonale per la Settimana della mobilità a Busto. Bis in piazza Trento

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