BUSTO ARSIZIO – Lo sgombero dei senzatetto a Malpensa indigna i volontari che – a Busto Arsizio, prima “fermata” dei treni in uscita dall’aeroporto – si occupano dell’emergenza. «Una forzatura» per la rete SOS Stazione, che a Busto Arsizio si prende cura degli ospiti del dormitorio della stazione. «In una delle notti più fredde, si poteva evitare. Non sa né di buono né di soluzione». Ancora più netto Francesco Lattuada, per tutti Checco, che da anni con il gruppo “Quelli della tavola” prepara i pasti per i clochard della stazione “centrale” di Busto Arsizio: «Nessuno si è mai lamentato dei senzatetto. Prendersela con gli ultimi è un brutto gesto, soprattutto dopo quello che è successo in piazza Garibaldi un mese fa».
Lo sconcerto dei volontari
Ha lasciato sconcertati i volontari che si occupano dei senzatetto l’operazione «a strascico» con cui le forze dell’ordine hanno allontanato i clochard che stazionavano a Malpensa. «Ok l’ordine pubblico e il decoro – una delle voci raccolte tra i volontari – ma lo hanno fatto in una delle notti più fredde. E senza rispettare l’accordo firmato lo scorso luglio da associazioni e prefettura per trovare un’alternativa decorosa per tutti». Il portavoce di SOS Stazione Emilio Lonati ricorda che «il protocollo prevedeva prima la mappatura delle aree e delle presenze, l’identificazione, l’ingaggio in aeroporto (l’azione definita “una mano tesa”), la presa in carico dei singoli per offrire un’alternativa, l’avvio del reinserimento sociale». E invece i clochard «sono stati tutti trattati come criminali. E questa azione non risolve il problema: alcuni si sono tenuti lontani, gli altri comunque torneranno a Malpensa. E dovremo ricominciare da capo».
Gli strali di Lattuada
«Le autorità scendano sul pianeta Terra – tuona l’ex consigliere comunale bustocco Checco Lattuada, che con Comunità Giovanile fa parte della rete – sono rimasto esterrefatto da questa cattiveria: un mese dopo che le forze dell’ordine sono state prese a schiaffi in piazza Garibaldi, andare a prendere gli ultimi è un brutto gesto. I problemi di sicurezza non si risolvono con operazioni di immagine, facciano piuttosto qualcosa di concreto per i cittadini». Il dibattito sull’emergenza sicurezza delle ultime settimane secondo Lattuada non è scindibile da questa operazione: «La cittadinanza che è scesa in piazza ha chiesto altro – sottolinea l’ex esponente di Fratelli d’Italia, facendo riferimento al raduno di piazza con le sigle di estrema destra – nessuno si è mai lamentato dei senzatetto in aeroporto, e questo sgombero, scollegato dalla realtà e dal lavoro che le associazioni stanno facendo da anni sul territorio, ha suscitato un’indignazione generale di cui provo a farmi portavoce, da uomo di destra e quindi non tacciabile di non essere dalla parte di legge e ordine».
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