ANGERA – Il problema della carenza di acqua nel periodo estivo colpisce la zona bassa della Bruschera, ad Angera, ormai da diversi anni. E a seguito della numerose segnalazioni dei cittadini, è pronto l’intervento dell’amministrazione comunale. In sinergia con Alfa, la giunta del sindaco Marcella Androni è pronta a collegare la rete dell’acquedotto di via Bruschera alla rete principale in via Verdi.
Ma non finiscono qui i lavori in corso, che proseguono con le riparazioni alla Madonna della Riva e le piantumazioni nell’area delle scuole.
L’allacciamento di via Bruschera
L’allacciamento fra l’acquedotto di via Bruschera e la rete principale avverrà attraversando la strada provinciale, entrando in via Don Bosco, proseguendo per via Galilei e collegandosi con via Verdi. In questo modo, l’intervento consentirà di alimentare in modo adeguato una zona spesso problematica. L’intervento, interamente a carico di Alfa, farà uso di uno spingitubo, che permetterà di evitare ostacoli alla viabilità lungo provinciale.
Le riparazioni alla Madonna della Riva
Proprio in questi giorni, i tecnici di Alfa sono intervenuti anche in prossimità del santuario della Madonna della Riva. Qui, in seguito alla rimozione del ceppo di un pino marittimo da poco abbattuto, è emersa una perdita d’acqua della rete dell’acquedotto non visibile in superficie. Verificato che il tubo di allacciamento della chiesa fosse obsoleto e bucato in parecchi punti, Alfa ha provveduto alla sostituzione. Ma sono emerse anche alcune problematiche legate alla fognatura. Gli accordi per risolverle sono già stati presi, con i lavori che verrano realizzati a carico dei privati.
«L’intenzione dell’amministrazione è di risolvere problemi che ci sono stati portati all’attenzione dai cittadini», sottolinea l’assessore ai Lavori Pubblici, Simona Piscia. «Un ringraziamento ad Alfa per la disponsibilità a calendarizzare subito gli interventi e per aver accolto le nostre istanze».
Le piantumazioni
E ieri – giovedì 3 aprile – gli alunni delle scuole di Angera hanno interrato 50 piantine forestali ottenute dal Comune grazie a un bando regionale. In particolare, a venire ripiantumate sono state due aree che «necessitavano di essere valorizzate», si legge nella nota di presentazione dell’intervento. La zona di confine fra primaria e secondaria, che aveva sofferto la siccità degli scorsi anni; ma anche la sponda accanto alla palestra delle secondarie, da tempo priva di piante. A spiegare il progetto è stata Silvia Gibelli, consigliere delegato all’Istruzione e alle Politiche Giovanili: «Abbiamo accolto la richiesta del Consiglio Comunale dei Ragazzi delle scuole per mettere a dimora le piantine. Con gli insegnanti stiamo facendo un percorso di sensibilizzazione degli alunni perché anche loro in prima persona possano prendersi cura degli spazi verdi della scuola, dove possano scoprire il mondo delle piante e giocare in un luogo più bello e accogliente». Sulla stessa linea anche l’assessore all’Ambiente, Milo Manica. «L’iniziativa punta a sensibilizzare, ma anche a favorire la biodiversità locale. Ci auguriamo che questi spazi verdi possano diventare delle aule a cielo aperto in cui alunni e insegnanti possano osservare in natura ciò che studiano sui libri».

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