GALLARATE – Walter Siti, Fabio Geda, Matteo Saudino, Vera Gheno, Carlo Sini, Luca Mari. Sono solo alcuni dei grandi ospiti che animeranno l’edizione 2026 di Filosofarti. Il festival dedicato al mondo della filosofia, delle arti e della cultura – presentato ufficialmente questa mattina, venerdì 23 gennaio, al Teatro delle Arti di Gallarate – torna per il 22esimo anno con un programma diffuso su tutto il territorio varesino, e oltre.
Il programma
“Nodo/Reti”, è questo il tema scelto per un’edizione che, come sottolineato dalla curatrice Cristina Boracchi, «vuole trovare un linguaggio di condivisione e dialogo, dando a tutti occasioni di crescita». Non c’è, infatti, un solo target di riferimento, «Filosofarti vuole parlare a parlare a tutti: giovanissimi, adulti e anziani».
Gallarate, rappresentata sul palco dall’assessore ai Servizi Sociali, Chiara Allai e dal presidente del consiglio comunale Marco Colombo («Importante sostenere iniziative di questo tipo per promuovere la cultura in tutte le sue forme») sarà il centro delle attività, ma gli appuntamenti toccheranno anche Busto Arsizio, Varese, Somma Lombardo, Samarate, Cardano al Campo, Castiglione Olona, Besnate, Arona e Gazzada Schianno. Tra gli ospiti, attesi anche Vera Gheno, Carlo Serra, Francesca Milano, Luigi Pagano e Franco Bonisoli, Dado Shapira, Marco Senaldi.
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Filosofarti, un festival d’eccellenza
Filosofarti è ormai una vera e propria istituzione culturale del territorio, tanto da poter contare anche sul sostegno di Regione Lombardia, rappresentata alle Arti dall’assessore alla Cultura, Francesca Caruso. «Il festival è un’eccellenza della provincia – ha sottolineato Caruso -, una rassegna che lega la cultura al sociale, trasformandola in strumento di prevenzione, dialogo e costruzione di una cittadinanza consapevole». E ancora: «Dobbiamo valorizzare i luoghi della cultura, ma anche aprirli, teneri accessibili e portare nuovi pubblici».
Per sostenere il festival, che offre al pubblico eventi di qualità gratuitamente, sarà possibile prendere parte al crowdfunding attraverso Fondazione Comunitaria del Varesotto, oppure acquistare le primule del Centro culturale.
I presenti
A confermare l’importanza della rassegna per il territorio, anche la presenza sul palco e in sala di numerosi rappresentanti delle istituzioni e delle realtà culturali: Alessandro Ferrazzi e Edoardo Macchi (sindaco e assessore di Samarate), Germano Dall’Igna (assessore a Gallarate), Enzo Laforgia (assessore a Varese), Paola Torno (vicesindaco a Cardano al Campo), Giuseppe Blumetti (assessore a Besnate) Monsignor Riccardo Festa, Nadia Cattaneo (Liuc), Paolo Nitti (Insubria), Massimo Palazzi (Studi Patri), Carlo Monti (Hamlet Synthesized).
Filosofarti Gallarate, «da 22 anni una rete di cultura sul territorio»

