Somma, la Sinistra chiede defibrillatori. La Lega chiarimenti sui campi sportivi

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SOMMA LOMBARDO – Dalla gestione delle convenzioni nell’ultimo anno con i centri sportivi di Somma Lombardo, alla possibilità di installare un defibrillatore in ogni frazione della città. Due temi distinti, messi sul tavolo da due forze politiche avversarie. Ma che verranno discussi entrambi al consiglio comunale, previsto per domani 27 luglio. Da una parte c’è la Lega, primo partito d’opposizione sommese, che con un’interrogazione presentata dal capogruppo Alberto Barcaro cerca chiarimenti generali sui due punti di riferimento degli sportivi, il centro Mossolani (non estraneo al dibattito politico di Somma) e il Pedroni. Dall’altra, la mozione proposta direttamente dalla maggioranza. Nello specifico da Sinistra per Somma, per voce del consigliere Enzo Calandra. Obiettivo: dotare i quartieri sommesi di strumenti salvavita.

Le convenzioni con i centri sportivi

Il gruppo del Carroccio parte dalla premessa che «due società a Somma hanno in gestione i centri sportivi comunali», recita l’interrogazione. Oltre a fare riferimento al 2015, quando «Spes rinnovò la loro gestione, abbattendo in equa parte il contributo (detratte le spese delle utenze) riconosciuto ai centri per la loro conduzione». Non solo: nel 2020, il settore sportivo ha subito pesantemente l’emergenza sanitaria. Al punto che le attività sono rimaste ferme quasi del tutto. Compreso il calcio dilettantistico. Da qui le richieste del gruppo di avere aggiornamenti sulla «gestione delle convenzioni nell’ultimo anno, evidenziando anche i costi che Spes ha eventualmente sostenuto per l’acquisto dei materiali, per le manutenzioni ordinare e straordinarie e per le utenze». In più, si aggiunge la richiesta di avere «indicazione, a ogni titolo, dei contributi erogati».

Defibrillatori e corsi

Con una mozione, invece, l’obiettivo di Sinistra per Somma è di installare in ogni frazione dei defibrillatori. Ma anche che si organizzino corsi «aperti ai residenti, per il corretto utilizzo dell’apparecchio e per interventi di primo soccorso», precisa il documento.
La richiesta alla giunta del sindaco Stefano Bellaria è di avvalersi del «coinvolgimento di Spes (la società municipalizzata, ndr), della Croce Rossa e delle altre associazioni di volontari» per rendere concrete queste proposte.

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