SOMMA LOMBARDO – Per il sindaco Stefano Bellaria è un’opera che «ispira». Per il suo autore è anche di più: è una «prova di coraggio». Oggi, 17 settembre, è stato inaugurato il murales di Giovanni Magnoli, meglio noto come Refreshink, realizzato su un edificio lungo il Sempione. Una rappresentazione di arte mista che richiama il mosaico romano e bizantino, per ricreare “Le tre grazie” dipinte all’interno del Castello Visconti di San Vito.

Gli occhi dello stupore
Presenti esponenti della politica locale, sia di maggioranza che di opposizione. Oltre alla banda cittadina che ha accompagnato la cerimonia. «Oggi è un giorno di festa per Somma», ha detto il primo cittadino. «L’obiettivo è rendere più bella, più gentile, più accogliente, più attrattiva la città». Un’opera che «ispira: vogliamo che le persone, guardandola, sentano la forza di dare sempre il meglio di loro». Un modo, insomma, «per guardare il mondo con gli occhi dello stupore».

I dettagli dell’opera sono stati illustrati dall’assessore alla Cultura, Donata Valenti, che è anche guida all’interno del Castello. Ha ricordato il valore dei soggetti del dipinto – le tre grazie – «rese famose da artisti del calibro di Botticelli è Canova». Il murales si inserisce nel progetto “Ieri, oggi, domani: il percorso dell’arte Sommese”. Lo ha spiegato l’assessore al Turismo, Francesco Calò: «In questo modo possiamo accrescere l’accessibilità e la fruizione del nostro ricco patrimonio artistico in modo trasversale, con particolare attenzione alle fasce più giovani, alle persone con difficoltà visive e uditive e ai turisti di lingua straniera. Vogliamo mettere in rete il nostro sconfinato patrimonio culturale affinché possa essere goduto da un pubblico sempre più vasto»
Arte e «coraggio»
Questo è solo l’ultimo dei lavori terminati che sono collegati a “La Cattedrale”, l’ex azienda meccanica rilanciata dall’imprenditore Paolo Rovelli e oggi punto di riferimento artistico in città.

Le parole di Rovelli: «Questo disegno rappresenta l’esteriorità di ciò che facciamo in Cattedrale: ospitiamo artisti internazionali e creiamo eventi legati alla cultura». E ha aggiunto: «Somma ha valori importanti. Ha il Castello e le chiese. Non so dire se la bellezza salverà il mondo, ma so che non aiuterà mai il degrado. Ed è bello che il Comune sia sensibile a questi temi».
A chiudere, Refreshink ha firmato il murales e ha scoperto una targa informativa. «Sono onorato di aver preso parte all’iniziativa», ha spiegato. «Non è stato facile. Serve coraggio per affrontare certi progetti: si prendono impegni, ci sono dei budget da rispettare e caricano di responsabilità». Ha quindi presentato i tecnicismi della sua arte, che l’hanno portato a realizzare un’opera in stile mosaico romano e bizantino: «Una forma molto apprezzata, con un patrimonio incredibile in Italia».
