Somma, Bellaria: «Nessuno sfratto a Locurcio. Disponibile al confronto, ma non al bar» 

Somma ufficio Bellaria Locurcio

SOMMA LOMBARDO – «Nessun abuso, nessuno sfratto». Lo dice forte e chiaro il sindaco di Somma Lombardo, Stefano Bellaria, in risposta all’accusa mossa dal presidente del consiglio comunale, Gerardo Locurcio (Somma al Centro), di avergli cambiato la serratura del suo ufficio al primo piano di Palazzo Viani Visconti e di aver dato ordine di traslocare le sue cose in uno stanzino di tre metri per metri. 

Vista piazza

Secondo Bellaria, sono semplicemente in corso degli «importanti cambiamenti organizzativi» che hanno reso necessaria una riorganizzazione degli spazi, anche in virtù dello spostamento all’interno del Palazzo municipale di alcuni uffici di Ats. Anche l’ufficio di Locurcio è stato dunque interessato, ma la nuova destinazione non è di certo un loculo. «E’ un ufficio vista piazza (nella foto in alto) che in passato ha ospitato ben due segretari comunali», dice il sindaco, precisando che «avrei voluto comunicare al presidente direttamente questo spostamento, avvenuto nel totale rispetto della privacy, ma è da un mese che qui al primo piano non si vede. E se avesse modo di aprire la mail scoprirebbe che la comunicazione gli era arrivata». 

Attenzione massima 

Bellaria sostiene che il trasloco nulla c’entri con i problemi interni alla maggioranza causati dalla scissione della lista civica Somma al Centro («semplicemente era arrivato il momento») e che la sua amministrazione ha sempre avuto rispetto per la seconda carica istituzionale del Comune. «Il suo predecessore nemmeno lo aveva un ufficio, così come oggi non lo ha l’assessore al Bilancio, mentre Lavori pubblici e Urbanistica condividono lo stesso spazio e il vicesindaco ha a disposizione uno stanzino che non ha nemmeno la finestra. Io stesso metto spesso a disposizione il mio ufficio per riunioni senza nemmeno la mia presenza, proprio perché gli ambienti del Comune sono di tutti e di ciascuno, ma non in esclusiva. Sindaco e presidente del consiglio compresi». 

Confronto in Comune 

In merito allo scontro in atto all’interno di Somma al Centro e alle dure parole rivolte da Locurcio nelle ultime settimane, Bellaria rompe il silenzio e dice: «A titolo innanzitutto personale rinnovo stima e fiducia all’assessore Edoardo Piantanida e alla capogruppo Maria Teresa Pandolfi, persone serie che fanno del proprio meglio per la loro città. Ciascuno può giustamente dissentire sul loro operato, ma proprio non si meritano le offese e gli epiteti che abbiamo letto». Se finora Bellaria non era voluto intervenire sulla stampa «sperando che si abbassasse la temperatura», adesso cambia strategia pur limitandosi a confermare la propria disponibilità a un confronto. «Ma in municipio, non sui giornali o tantomeno al bar. Perché lo stile di questa amministrazione è uno stile che i sommesi in questi otto anni hanno dimostrato di gradire». 

Somma ufficio Bellaria Locurcio – MALPENSA24
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