VARESE – Si fermeranno in città una settimana per una residenza d’artista che coinvolgerà anche il mondo della scuola varesina. Gola Hundun e Lisa Martignoni saranno ospiti del Castello di Masnago, dove realizzeranno due opere che saranno esposte nel cortile d’ingresso. Ad aiutarli 34 studenti del Liceo artistico Manfredini e di Enaip. Un percorso che ha preso il via stamattina, venerdì 27 settembre (nel video qui sotto le interviste).
Arte viva al Castello
Dopo l’attività propedeutica svolta in classe i ragazzi hanno potuto toccare con mano la realtà del museo di arte moderna e contemporanea situato a Masnago, con una visita alla collezione e la preparazione di ciò che avverrà da martedì 1 a sabato 5 ottobre. Settimana prossima, per un totale di 30 ore, gli studenti trascorreranno le loro mattinate non in aula ma direttamente al castello a stretto contatto con i due artisti. Avranno così l’opportunità di conoscere il processo creativo, organizzativo e comunicativo della realizzazione di un’opera e dell’allestimento di una mostra. Due le opere di arte ambientale che nasceranno dalla collaborazione tra gli artisti e i ragazzi: Gola Hundun darà vita a degli stendardi, mentre Lisa Martignoni realizzerà una colonna intrecciata di tessuto su cui andrà ad agire con parole scritte con una foglia d’oro.
Il progetto
Il progetto è a cura di WgArt, grazie al contributo del Comune di Varese e della Fondazione Comunitaria del Varesotto, in collaborazione con le due scuole. «La volontà è quella di sollecitare i giovani a partecipare alla valorizzazione del territorio attraverso la conoscenza dell’arte urbana e delle realtà che insistono sul territorio», ha detto la presidente di WgArt Ileana Moretti, accompagnata dalla consigliera Elena Bossi e dal curatore Thomas Ba. Soddisfazione da parte delle scuole. «Gli allievi di terzo anno del corso per Operatore grafico ipermediale di Enaip Varese, grazie a questo progetto – dichiara la direttrice Emanuela Frigerio – avranno l’opportunità di vivere a contatto con gli artisti un’esperienza formativa e creativa totalmente immersiva che consentirà ai ragazzi di sperimentare sul campo le competenze tecnico-professionali acquisite a scuola». Per Lorena Volontà, coordinatore didattico del Liceo artistico Manfredini, «è un’occasione particolarmente importante in quanto possiamo parlare sia di Arte per il bene comune, che anche di esperienza di bottega d’arte in cui i nostri studenti, lavorando insieme, possono sviluppare anche significative competenze artistiche in dialogo con i maestri d’arte».
Un assaggio di Villa Baragiola
Il progetto terminerà con l’inaugurazione delle opere sabato 5 ottobre alle 14:30 nel cortile del museo. Saranno esposte fino al 12 ottobre nell’ambito della Giornata del Contemporaneo promossa da Amaci. Per l’assessore alla cultura del Comune di Varese Enzo Laforgia si tratta di un’opportunità per «creare una connessione tra ambito e formativo e artistico, in uno scambio reciproco». Una sorta di assaggio di quello che potrà nascere, tanto per restare a Masnago, nella vicina Villa Baragiola, dove sono previsti proprio alloggi per artisti. «L’arte spesso si genera nei luoghi dove poi verrà ospitata, quindi è importante la relazione tra artista e territorio», commenta l’assessore.
I profili dei due artisti
Gola Hundun, nato a Cesena nel 1982, indaga nel suo operare il rapporto tra umanità e biosfera. Ancor prima dell’apprendistato artistico presso il Liceo Artistico di Ravenna, già all’età di dodici anni inizia la sua attività di street artist. Dopo la laurea all’Accademia di Belle Arti di Bologna si trasferisce nel 2004 a Barcellona. Segue un periodo di ricerca in giro per l’Europa e poi in Canada con un semestre di residenza in Quebec. Da lì la sua attività si espande in senso globale, toccando Brasile, Palestina, Russia, Giappone, Kazakistan e Usa. Ha collaborato con Inward per “Venti e Correnti”, intervento realizzato in collaborazione con Nomos Value Research, e per la produzione di “Carpisa Tattoo” con l’opera “Il Maestro Dormiente: Get up with a kiss”. Ha partecipato alla mostra collettiva “Cinquanta Segnalibri” con l’opera “01 e 02”.
Lisa Martignoni è nata in Svizzera nel 1994. Attualmente è docente del corso di master in belle arti presso l’Accademia delle Belle Arti di Bologna. Si è laureata in Design Tessile presso il Csia di Lugano nel 2013 e ha completato un corso triennale in Belle Arti presso l’Accademia delle Belle Arti di Bologna nel 2018. Ha proseguito la sua formazione conseguendo un master in Belle Arti presso lo stesso istituto nel 2021. Dal 2017 il suo lavoro è stato selezionato in concorsi internazionali, tra cui il Premio Nocivelli e la Mostra biennale internazionale di mini arte tessile in Ucraina. Ha partecipato anche a mostre personali e collettive in Italia e all’estero.
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studenti arte viva masnago – MALPENSA24
