LONATE POZZOLO – «Non ero al corrente dei punti discussi durante la riunione». E’ sempre più profonda la crisi politica all’interno della maggioranza di Lonate Pozzolo dopo l’approvazione dell’atto di indirizzo in merito alla costruzione del maxi-polo logistico da 30 ettari a ridosso del borgo di Tornavento.
Dov’è la Lega?
A parlare è infatti il capogruppo di maggioranza nonché segretario della Lega Armando Mantovani. Affida ai social il suo unico (per ora) commento sulla vicenda, sostenendo di non sapere che lo scorso 5 settembre tutti gli assessori di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Udc avrebbero votato la più importante delibera da inizio mandato in assenza del sindaco Elena Carraro, peraltro la sola rappresentante della Lega in giunta a Lonate Pozzolo.
Alla ricerca della verità
Possibile che gli alleati abbiano tenuto all’oscuro la Lega della decisione di dare il primo parere favorevole a un’operazione immobiliare di tale portata, a tal punto che Mantovani, nel suo doppio ruolo di segretario e capogruppo, non sapeva nulla? Possibile che nemmeno Carraro, che quel giorno era a un matrimonio, sia stata avvertita, visto che se fosse stata a conoscenza della imminente votazione avrebbe di certo informato il suo segretario? Se davvero fosse così, saremmo di fronte a un partito delegittimato dal resto della coalizione e a un sindaco di fatto esautorato dagli assessori che lei stessa ha nominato.
La sola alternativa possibile è che Mantovani abbia raccontato un fake, ma così verrebbe minato nel profondo il rapporto di fiducia con i cittadini lonatesi che dovrebbe rappresentare nelle sedi istituzionali. Ecco dunque che mentre Udc («Non sarebbe un crimine») e Forza Italia («Porta solo benefici») glorificano il progetto, la Lega di Lonate Pozzolo appare sempre più all’angolo. Nel frattempo la solitamente loquace pagina “Elena Carraro sindaco” tace, l’opposizione di “Uniti e liberi” incalza («Le toppe sono peggiori del buco») e il consiglio comunale di domani sera si prepara a diventare il terreno di scontro ideale per la resa dei conti.
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