Tradate, no alla mozione sul sottopasso di via Piave. Accordino: «Il semaforo non basta»

TRADATE – «Il semaforo anti-allagamenti? Non basta». Così il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Franco Accordino motiva il “No” con cui la maggioranza di centrodestra ha affossato la mozione delle opposizioni sul sottopasso di via Piave, che si è allagato per l’ultima volta la scorsa settimana. «È pleonastica – spiega Accordino – abbiamo già approvato lo scorso settembre l’installazione del semaforo, ma stiamo studiando interventi strutturali per mettere in sicurezza il sottopasso ed evitare gli allagamenti».

La soluzione della giunta

La mozione di Partecipare Sempre, Tradate Futura e Partito Democratico è stata illustrata dal consigliere Marco Emilio Boga. Facendo riferimento all’episodio dello scorso 7 luglio, quando un’auto è finita sott’acqua, fortunatamente senza più persone a bordo. Per il vicesindaco Accordino però «l’argomento è già stato preso in considerazione ma il semaforo non basta. Quel giorno ero lì con la Protezione civile e i Vigili del fuoco a presidiare e, nonostante la presenza di un mezzo con i fari accesi, ben più luminoso del semaforo, le auto tentavano di passare lo stesso dal sottopasso. Ragion per cui si sta studiando un sistema di drenaggio, pompaggio e contenimento della terra, che cade nel sottopasso e renderebbe vano il sistema di pompaggio dell’acqua».

L’opposizione non ci sta

Risposte che non soddisfano i gruppi di minoranza. «La nostra proposta non è pleonastica – ribatte Pietro Vanzulli (Tradate Futura) – settimana scorsa il sottopasso si è allagato e un’automobile ci è finita dentro, perché a distanza di mesi il semaforo non c’è e quel sottopasso si allaga sempre. Arrivando dalla curva non ci si accorge se il sottopasso sia allagato o meno, quindi il semaforo serve. È anche un problema di responsabilità, l’ente proprietario della strada deve attuare tutte le cautele per evitare il danno altrimenti rischia di essere chiamato in causa in tribunale». E Stella Casola (Pd) ne fa anche una questione di «tempistiche. Quelle di un intervento strutturale potrebbero essere lunghe, nel mentre il rischio di trovarsi ancora con le auto sommerse è eccessivo». Alla fine però la maggioranza ha fatto pesare la forza dei numeri: 10 voti contrari contro solo 6 favorevoli. E la mozione è stata bocciata.

Tradate, sottopasso allagato in via Piave. Le opposizioni: «Serve un semaforo»

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