Malpensa, nuovo presidio degli addetti alle pulizie. «Basta ricatti sui buoni pasto»

Malpensa presidio pulizie buoni

MALPENSA – «L’accordo con Dussmann Service non si faccia sulla pelle dei lavoratori delle pulizie di Malpensa. Chiediamo buoni pasto subito, senza se e senza ma, ma soprattutto senza ricatto». Così Filcams Cgil Varese annuncia un nuovo presidio – dalle 12.30 alle 15.30 di oggi, martedì 15 luglio – nello spiazzo di fronte al parcheggio operatori del Terminal 1.

«Accordo senza contrattazione»

Da Filcams si dicono «sbalorditi» per l’accordo sottoscritto lo scorso 4 luglio da Fisacat Cisl Varese Cisl Varese-Como, Uiltrasporti Varese e Flai con Dussmann Service sull’appalto delle pulizie di Malpensa. Per tre motivi. Primo: «I sindacati firmatari rappresentano una minoranza esigua dei lavoratori. Fa eccezione Adl Varese, che come Filcams si è rifiutato di firmare l’accordo». Secondo: «Da questa intesa l’azienda trae solo vantaggi economici, senza concedere nulla, offrendo condizioni di miglior favore messe a disposizione da parte della committente Sea». Terzo: «L’accordo non ha avuto trattativa sindacale, ma il contenuto è stato proposto da Dussman senza alcun margine di contrattazione».
Per questa ragioni, Filcams si dichiara contraria all’intesa. «L’accordo è stato stilato sotto dettatura del legale aziendale, con finalità di neutralizzare le circa 200 vertenza in atto tra dipendenti e azienda». E dal sindacato specificano: «L’intesa è infatti valida solo per i lavoratori che accettano consistenti rinunce rispetto alle rivendicazioni delle cause in atto».

Cos’è previsto

Sono diversi i contenuti dell’accordo su cui Filcams punta il dito. La riduzione dell’orario di lavoro giornaliero di 15 minuti, a parità di stipendio – in primis – «condizione a costo zero per Dussmann Service, che continuerà a percepire il canone di appalto previsto dalla committente Sea che, di contro, verrebbe privata di 15 minuti di servizi lavorativi per dipendente». E poi l’erogazione di un buono pasto da 5,20 euro giornalieri per chi lavora più di 6 ore; «Qui evidenziamo che il buono non è erogato con risorse economiche di Dussmann, ma con quelle di Sea». Infine, il riconoscimento di una maggiorazione sul lavoro domenicale del 15% più 1,80 euro per ogni domenica lavorata; «i dipendenti di Dussmann stanno già percependo in busta paga il 30% sul lavoro domenicale, una maggiorazione ritenuta equa in diverse sentenze».
L’accordo, dunque, sarebbe «un affare per Dussmann Service che ha voluto gettare le basi per poter stravolgere le sentenze sul domenicale, sul lavaggio e tempo tuta dei circa 200 dipendenti che hanno intrapreso questi contenziosi». In sostanza, «Dussmann sta utilizzando risorse aggiuntive del committente Sea per risolvere le sue pendenze giudiziarie con i lavoratori».
Per questo, Filcams Cgil annuncia la volontà di promuovere un referendum per abrogare l’intesa, e chiede l’erogazione del buono pasto per tutti i dipendenti. «Solo allora si potrà risiederai al tavolo delle trattative per trovare soluzioni sulle diverse tematiche. Senza dover sottostare a ricatti e speculazioni».

Buoni pasto, la protesta degli addetti alle pulizie di Malpensa: «A noi le briciole»

Malpensa presidio pulizie buoni – MALPENSA24
Visited 605 times, 1 visit(s) today