Preso con le mani nel cestino: a Travedona lotta all’abbandono di rifiuti

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TRAVEDONA MONATE – A Travedona Monate grazie all’intervento della polizia locale, a seguito di testimonianze e con l’ausilio del sistema di videosorveglianza comunale, è stata identificata una persona che abbandonava un sacco di rifiuti indifferenziati in un cestino pubblico, invece di conferirlo nella raccolta differenziata.

La nuova normativa

«Il reato di abbandono dei rifiuti, in determinate condizioni, da ottobre dell’anno scorso è diventato un reato penale», ha spiegato ieri, martedì 29 gennaio, il comandante della polizia locale Roberto Molla. «Chiunque compia questo reato è punito con ammenda da mille a 10mila euro, come dice la nuova norma». In caso di deposito nei cestini pubblici dei rifiuti solidi urbani in maniera difforme dalle previsioni a riguardo del regolamento comunale per la loro raccolta, la sanzione amministrativa può arrivare a 900 euro e in caso di recidiva raddoppia. In questa circostanza è stata comminata una sanzione amministrativa di 450 euro.

I volontari per ripulire strade e boschi

Renato Aldeni, consigliere con delega all’Ambiente, è felice che la collaborazione con la polizia locale stia portando dei risultati: «È da tempo che stiamo controllando il nostro Comune, perché sono sempre più frequenti gli abbandoni di rifiuti, anche nei nostri boschi. Questo è solo l’inizio, continueremo la sorveglianza». Anche il sindaco Angelo Fiombo sottolinea l’impegno dell’amministrazione: «Purtroppo bastano poche persone senza senso civico per generare danni a tutta la comunità. Chiediamo ai cittadini di segnalare gli abbandoni e aiutarci a identificare chi li compie». A breve verrà istituito un gruppo di volontari che periodicamente passerà nelle strade e nei boschi per ripulirli da rifiuti abbandonati e immondizia.

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