TRAVEDONA MONATE – “Com’era Kurt Cobain?” domanda la giovane ragazza che appare nel trailer di “Rome As You Are”. Una frase che sabato 24 maggio farà sicuramente eco all’interno del cineteatro Sant’Amanzio di Travedona, dove alle 21 sarà proiettato il documentario sui concerti nella Città Eterna della band di Seattle che negli anni Novanta cambiò il corso della musica mondiale.
Una serata esclusiva (qui è possibile prenotare il biglietto al prezzo promozionale di 10 euro; quelli eventualmente rimanenti la sera dell’evento saranno disponibili al costo di 13 euro), unica tappa nella provincia di Varese, che vedrà in sala Daniela Giombini: nel 1989 portò per la prima volta in Italia degli allora sconosciuti Nirvana e poi ancora nel 1991, questa volta con un nuovo batterista e un successo planetario sulle spalle.
La ricostruzione di un periodo memorabile
In sala, dopo la proiezione, la tour manager della band dal 1989 al 1991 e autrice insieme a Dario Calfapietra del documentario, racconterà questa straordinaria avventura musicale. La serata sarà moderata dal regista Filippo D’Angelo e Gianluca Crugnola, autore del libro “Now playing the Nineties”, con l’accompagnamento della musica dal vivo suonata dalla band Drop D.
“Anni Ottanta, una giovanissima giornalista musicale, Daniela Giombini, decide di provare ad organizzare concerti per gruppi internazionali. La cosa, iniziata quasi per gioco ma spinta da una grande passione, procede bene e si concretizza in una vera professione. Dopo nemmeno due anni le viene proposto di organizzare il primo tour italiano di due band americane esordienti provenienti dalla zona di Seattle. Una delle due si chiama Nirvana, è il 1989. Da lì in poi niente sarà più uguale a prima e le cose procederanno ad un ritmo serrato”.
Nel 1991 Giombini organizzò anche il secondo tour italiano dei Nirvana, subito dopo la pubblicazione dell’album “Nevermind”, con il compito arduo di arginare le folle che si radunarono ai vari concerti della band. Nel 2021 decise di invitare a Roma Bruce Pavitt, il co-fondatore della Sub Pop, etichetta di Seattle che lanciò la musica grunge: “Insieme torneranno sui luoghi simbolo dei concerti romani dei Nirvana raccontando aneddoti e facendo rivivere emozioni e ricordi. La ricostruzione di quel periodo memorabile viene completata dalle testimonianze di persone del settore musicale che parteciparono a quei concerti”.

A Travedona viaggio negli anni dei Nirvana, live di Luca Marino e The Swell
