RIMINI – Il verdetto della giuria internazionale riunita a Rimini non lascia dubbi: la provincia di Novara si conferma ai vertici della produzione brassicola nazionale. Durante la XIX edizione di “Birra dell’Anno”, il concorso più prestigioso del settore organizzato da Unionbirrai, il birrificio Croce di Malto di Trecate ha conquistato il gradino più alto del podio con la sua etichetta simbolo.
La “Triplexxx” sul tetto d’Italia
A ricevere la medaglia d’oro è stata la Triplexxx, trionfatrice nella categoria dedicata alle birre chiare ad alta fermentazione di ispirazione belga e alto grado alcolico. La giuria, composta da esperti degustatori provenienti da ogni continente, ha premiato l’equilibrio di questa Tripel (7,8% vol.), capace di distinguersi tra decine di etichette concorrenti grazie alle sue caratteristiche note speziate e agrumate e a un finale secco che ne esalta la bevibilità.
Un successo che attraversa i decenni
Il riconoscimento arriva in un anno simbolico: il 2026 segna infatti il trentesimo anniversario della nascita del movimento artigianale italiano (1996). Per Croce di Malto, realtà attiva sul territorio dal 2008, questo oro non è una sorpresa ma una conferma di eccellenza. In un mercato sempre più affollato e competitivo, la brasserie trecatese ribadisce la propria solidità, dimostrando come le ricette storiche continuino a eccellere per qualità tecnica e identità.
I numeri del concorso
L’edizione di quest’anno ha visto un’evoluzione significativa della manifestazione: 46 le categorie in gara: un record raggiunto anche grazie all’introduzione della sezione low/no alcohol. Il Premio Spiga d’Oro con il titolo di “Birrificio dell’Anno” è andato agli umbri di Birra dell’Eremo (Assisi), che hanno sbaragliato la concorrenza con tre ori complessivi.
Nonostante il titolo assoluto sia volato in Umbria, il successo di Croce di Malto certifica la vocazione artigianale del novarese, posizionando Trecate come una tappa imprescindibile nella geografia della birra di qualità in Italia.
