MILANO – «Il servizio ferroviario sta tornando alla normalità». Lo annuncia in commissione territorio a Palazzo Lombardia l’assessore regionale alle infrastrutture Claudia Maria Terzi, intervenuta nel corso dell’audizione dei vertici di Trenord. «L’emergenza assenze per malattie e quarantene è in via di superamento. Da lunedì prossimo (21 febbraio) verranno ripristinate le corse temporaneamente soppresse». Le 145 corse giornaliere del Malpensa Express sono tornate a regime da lunedì 14 febbraio.
L’audizione
Audizione in commissione territorio a Palazzo Lombardia per l’amministratore delegato di Trenord Marco Piuri, accompagnato dal direttore operativo Giorgio Spadi e dal direttore comunicazione Paolo Garavaglia, oltre che dagli interventi dell’assessore alle infrastrutture e mobilità Claudia Terzi e dell’assessore al bilancio Davide Caparini.
I numeri di Trenord
«Stiamo raggiungendo gli obiettivi che ci siamo posti nel 2018 – afferma l’AD Piuri – l’indice di puntualità è salito all’84%, le cancellazioni sono quasi dimezzate (da 102 a 64 al giorno), il numero di corse è tornato sui livelli pre-Covid (97%) e l’offerta di posti è aumentata. Stiamo lavorando per migliorare ulteriormente le performance e per questo abbiamo assunto e formato oltre 1100 nuovi collaboratori, tutti a tempo indeterminato». Aumentano anche i vandalismi: più 8% di graffiti, più 22% di vetri frantumati ma meno 36% di sedili divelti.
Nuovi treni sulle linee
Con un’utenza quasi dimezzata rispetto all’era pre-pandemia (450mila passeggeri al giorno rispetto a 820-850mila), l’obiettivo della compagnia regionale è di tornare a quota 600mila entro fine anno. Verranno immessi in servizio 68 nuovi treni, tra cui 24 nuovi Caravaggio sulla Milano-Gallarate-Domodossola, sulla Milano-Varese-Porto Ceresio (su queste due linee arriveranno al 100% di utilizzo entro il 2022) e sulle linee di Ferrovie Nord Milano-Varese-Laveno e Milano-Saronno-Como.
In attesa dei ristori
«Regione Lombardia – ricorda l’assessore Claudia Terzi – è impegnata nell’interlocuzione con il Governo per garantire anche per l’esercizio 2021 il flusso dei ristori previsti dal decreto Sostegni. Nel 2022 sono programmati importanti lavori strutturali da parte di RFI che purtroppo causeranno disagi temporanei su alcune linee. Si tratta però di interventi essenziali per il miglioramento a medio e lungo termine della qualità del servizio».
Pollice verso dalle opposizioni
Fortemente critiche le opposizioni, con il PD che per voce di Gigi Ponti invoca «servizio di qualità e incentivi all’utilizzo del trasporto pubblico» e il M5S con Nicola Di Marco che parla di «racconto quanto più distante dalla realtà che quotidianamente i pendolari vivono, tra ritardi, cancellazioni e guasti». Fratelli d’Italia, con Patrizia Baffi, chiede invece di «accelerare sugli investimenti».
