GERENZANO – Si è presentato come un tecnico dell’acqua incaricato di controllare una presunta contaminazione, ma era un truffatore sotto mentite spoglie. Con modi convincenti, ha persuaso la vittima a riporre gioielli, oro e portafoglio nel frigorifero, sostenendo che lì sarebbero stati “al sicuro”. Poi ha portato via il bottino senza farsi notare e si è dileguato nel nulla. Una truffa “da manuale” da parte dell’ennesimo, ignobile, professionista del raggiro.
L’allarme
L’episodio è avvenuto questa mattina, 21 ottobre, in una abitazione di via Ugo Foscolo, alla periferia del paese, nella zona del Tigros, e ha subito fatto scattare l’allarme. La Polizia Locale di Gerenzano ha subito inviato un messaggio Whatsapp a tutti gli iscritti dell’apposito servizio per informare della presenza di truffatori in giro per il paese. Invitando i cittadini a non aprire la porta agli sconosciuti, anche se si presentano come tecnici o addetti di enti pubblici, e a segnalare immediatamente ogni episodio sospetto alle autorità prima di cascare nella trappola e finire raggirati.
L’appello
«È una truffa. Non consegniamo denaro o preziosi – raccomandano gli agenti della Polizia locale gerenzanese – e avvisiamo subito parenti, amici e vicini quando qualcuno si presenta con richieste anomale o pretesti per entrare in casa». Il finto tecnico dell’acqua è una delle modalità più diffuse di un odiosissimo fenomeno che non conosce sosta. Per segnalazioni o emergenze è possibile contattare la Polizia Locale di Gerenzano – 02 96399128 oppure 347 3615414 – ma anche il Numero unico di emergenza 112, i Carabinieri di Cislago (02 96382263) o i Carabinieri di Saronno (02 96367000).
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