AZZATE – È cresciuto a trenta il numero dei Comuni del Varesotto che partecipano a Valbossa In Rosa, manifestazione dedicata alla lotta contro il tumore al seno. «Quando abbiamo iniziato, nel 2019, erano dieci. Per noi l’obiettivo è creare sensibilizzazione, avere allargato così i confini è un orgoglio e un vanto: grazie ai tanti sindaci e al patrocinio della Provincia di Varese. L’impulso principale viene dalle nostre donne», ha dichiarato l’assessore Antonio Triveri all’inaugurazione di oggi, sabato 29 settembre, nella sala consiliare di Azzate, della sesta edizione. Insieme ad Adalisa Corbetta e a Marco Leoni, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’associazione IN Valbossa, ha presentato gli eventi in programma, che avranno inizio il 4 ottobre e proseguiranno fino al 9 novembre.
Un mondo di volontari che lavora tutto l’anno
Il vicesindaco Giacomo Tamborini, che ha ringraziato il numeroso pubblico e tutti i volontari, ha sottolineato il valore aggiunto di Valbossa In Rosa, che cioè parta «dalla comunità l’iniziativa di incentivare visite su questa tematica, importante e attuale, e creare attenzione». L’europarlamentare Isabella Tovaglieri ha lodato «questa ondata di entusiasmo rosa: quando una diagnosi dice che qualcosa non funziona quel giorno non deve essere essere visto come brutto, bensì positivo, perché la prevenzione è vita». Dello stesso avviso Emanuele Monti, presidente della commissione Welfare di Regione Lombardia: «Ora si parla tanto delle start-up nate da un garage e poi cresciute. Non è stato molto diverso per Valbossa In Rosa che, nata quasi per gioco, ora si colloca tra le principali iniziative in merito in Italia. Dietro c’è un mondo di volontari che si impegna tutto l’anno per questo evento, che poi non è uno solo, ma tantissimi. Servono sì a celebrare il lavoro fatto, ma anche a comunicare che la prevenzione è vita: un lavoro fondamentale».
Battere il tumore sul tempo
«Oggi vediamo qui l’attenzione per il bene comune – queste le parole di Romana dell’Erba, consigliere di Regione Lombardia – la filiera istituzionale, che vuole arrivare direttamente ai cittadini, insieme alle associazioni del terzo settore, che vogliono dare accessibilità alla prevenzione. Occorre portare a uno “switch” mentale tra necessità e opportunità, così da cogliere tutte quelle che il territorio ci offre a riguardo. Promuovere iniziative di sensibilizzazione favorisce inoltre la formazione di ogni donna: quando ho appreso mi comporto in modo differente, facendo crescendo salute, benessere e prevenzione».
«Ormai Valbossa In Rosa è un appuntamento a cui non possiamo mancare – così Francesca Rovera, alla guida del Centro Ricerche in Senologia dell’Unversità dell’Insubria – un numero di trenta Comuni indica una multidisciplinarietà, in un territorio che conta ogni anno mille nuove diagnosi, con un totale di 60mila casi. L’unico mezzo per combattere il tumore è batterlo sul tempo, con l’unione di diverse persone in squadra, facendo rete. Così la prevenzione esce dall’ospedale e va tra la gente, rendendo comune questo discorso: fino a qualche decennio fa non si parlava neanche di tumore e non c’era una cultura della prevenzione».
Commossa Adele Patrini, presidente dell’associazione Caos, di fronte al folto pubblico: «Non ci sono parole, siete tutti meravigliosi. A fronte ai dati appena presentati ricordo anche che la percentuale di guarigione per il cancro al seno supera il novantacinque per cento. Ci troveremo qui a celebrare quella del cento per cento, è una promessa».
Il programma
Il già ricco programma del “mese rosa” non è ancora completo, con ulteriori proposte che si aggiungeranno a quelle annunciate. Tra gli appuntamenti principali della manifestazione, rappresentata quest’anno dal quadro di Solea Triveri con una donna ferita ma con una fenice – simbolo di rinascita – sulla spalla, c’è “La nostra vita In Rosa”, serata di testimonianze e condivisione di martedì 8 ottobre, alle 20.45, in sala consiliare: «Normalmente il primo obiettivo è la prevenzione. Ma il secondo è anche parlare e condividere esperienze e nel dolore condiviso si vive». Quindi il torneo di volley femminile del 5 e 6 ottobre alla palestra Consortile di via Colli e la passeggiata notturna solidale di sabato 19. «Ogni evento ha un senso», ha ricordato Leoni: «come nel caso del motogiro di domenica 13 ottobre: tra le sue minitappe avrà Castronno con un dono da parte dell’assessore Antonietta De Cesari, il campanellino “Non ti scordar di te” per ricordarsi la prevenzione».
4 ottobre, Gazzada Schianno
Aperitivo con Sensual Dance Fit
5-10 ottobre, Vergiate
Camminate metaboliche
5-6 ottobre, Azzate
Volley In Rosa
6 ottobre, Jerago con Orago
Passeggiata eno-culturale Quarto Giro dei Cortili
8 ottobre, Azzate
Serata testimonianza “La nostra vita”
10 ottobre, Travedona Monate
Film “Ma ma – Tutto andrà bene”
12 ottobre, Brunello
AperiZumba In Rosa
12 ottobre, Vergiate
Concerto del Coro Anemone
13 ottobre, partenza Oggiona con Santo Stefano – arrivo Buguggiate
MotoInGiro Pink
15 ottobre, Buguggiate
Prevenzione seno e cute
18 ottobre, Vergiate
Show cooking con gli chef Maddalena Macchi & Maurizio Gnocchi
19 ottobre, Azzate
Notte In Rosa passeggiata notturna solidale
20 ottobre, Azzate
Festa In Piazza
25 ottobre, Buguggiate
Cena della salute con l’Alverare Odv
26 ottobre, Albizzate
Open day visite senologiche
27 ottobre, Travedona Monate
Yoga per il tumore al seno
27 ottobre, Brunello
Apericena con delitto
31 ottobre, Albizzate
Tumore al seno: prevenzione e cura
9 novembre, Ternate
Commedia dialettale
Valbossa IN Rosa, visite senologiche gratuite: open day in nove Comuni
valbossa rosa eventi trenta – MALPENSA24
