VARESE – «Risse, degrado, spaccio e criminalitá: la Varese di Galimberti». Questo lo striscione affisso dai militanti di CasaPound nella notte tra sabato e domenica 16 ottobre davanti all’ingresso di Palazzo Estense per denunciare «l’incapacità dell’attuale giunta di affrontare la situazione di degrado e criminalità che i cittadini si trovano quotidianamente a fronteggiare».
Situazione insostenibile
«Gli episodi di cronaca legati al degrado sembrano sempre più in aumento», si legge nella nota diramata dai militanti di estrema destra. «Furti, spaccio, violenze e criminalità sono ormai all’ordine del giorno e dalla giunta proviene solo un imbarazzante silenzio, segno dell’incapacità di poter porre un freno a una situazione ormai insostenibile per la città. Non è accettabile che l’amministrazione non sia in grado di mettere in campo misure quanto meno atte ad arginare gli episodi di degrado e tutelare, di conseguenza, i cittadini. Di fronte a questa totale incompetenza, Galimberti e la sua giunta dovrebbero avere il buon senso di dimettersi, per lasciare il governo della città ad altri più competenti: Varese non merita di morire a causa dell’incapacità dei suoi amministratori».
