VARESE – Quello che il primo non si aspettava è di ritrovarsi un giovane, 23 anni all’epoca dei fatti, che gli orinava accanto alla serranda del garage. Il secondo non si aspettava certo che davanti al richiamo maleducato della natura si sarebbe ritrovato il proprietario imbufalito del box armato di manganello telescopico.
Pipì e botte
La lezione impartita sul dove o non dove fare pipì è stata esemplare: al grido di adesso scendo il 57enne proprietario del box ha sferrato un colpo alla spalla e alla nuca dell’incontinente causando 7 giorni di prognosi. Per chi sorride diamo l’elenco dei reati: porto abusivo oggetti atti ad offendere e lesioni. Sono i reati per i quali adesso il 57enne si trova a processo.
La furia di una madre
Ma non è finita. Anche il 23enne, oltre alle deiezioni, ci ha messo del suo. Con minacce “adesso ti ammazzo” e calci e pugni. Ciliegina sulla torta nel pestaggio si è buttato a capo fitto pure la made del 23enne con minacce pesantissime. Tutti a processo ma davanti i giudici il buonsenso ha prevalso: querele ritirate e procedimento chuso.
