Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.
Mai, da quando Galimberti è sindaco, si era vista una variazione di bilancio così significativa a favore delle opposizioni. È un grande risultato politico ottenuto in Consiglio comunale. Abbiamo inoltre costretto la sinistra a parlare finalmente di sicurezza e ad assumersi impegni concreti ed impegni di spesa su questo tema, dopo anni passati a negare che il problema esistesse.
Molti dei nostri emendamenti sono stati inizialmente derisi, ma poi approvati, per un valore complessivo di oltre centomila euro. Hanno un grande valore per la città, per la valorizzazione dell’identità varesina e delle nostre peculiarità. Ma, parafrasando Guccini, è impossibile che capiscano ora se non hanno capito già.
La maggioranza è stanchissima e divisa, tra rimpianti, tante delusioni e comunicati stampa isterici. A Varese sta già facendo gli scatoloni: il mandato è politicamente finito. La narrazione si è completamente spappolata quando i consiglieri di sinistra, che avrebbero l’onore e l’onere di amministrare la città, hanno iniziato a disertare l’aula. L’aula se sei maggioranza non si abbandona, mai. Quello è stato il segnale più chiaro che non gliene frega più niente.
A Varese, Palazzo Estense, come fosse palazzo d’inverno, è stato espugnato. Ora improvvisamente si scoprono “dialoganti” ma hanno ignorato la città per troppi anni.
Un grande grazie ai consiglieri della Lega per il lavoro di squadra, la tenacia e l’amore dimostrato per la città. Gli altri? Persi nelle nebbie della storia.
Marco Bordonaro
Segretario Lega Varese
Pd Varese: «Ostruzionismo irresponsabile della Lega, destra spaccata e senza guida»
