Varese, tre stelle e una novità nella guida Michelin: brilla l’Acqua di Olgiate

VARESE – Anche quest’anno ci sono tre stelle Michelin in provincia di Varese. Confermati il ristorante Acquerello di Fagnano Olona e il Sui Generis di Saronno, ma tra le new entry della prestigiosa guida c’è anche Acqua, il ristorante di Olgiate Olona di Davide Possoni, figlio d’arte e del compianto Pino Possoni, che insieme alle sorelle ha guidato a lungo il Ma.Ri.Na. di piazza San Gregorio.

I  ristoranti stellati del Varesotto

È stata presentata oggi, martedì 5 novembre, al Teatro Pavarotti Freni di Modena la settantesima edizione della guida che ha premiato tre ristoranti del Varesotto. Con la sua cucina a base di pesce, curata dallo chef Alessandro Menoncin, Acqua di Davide Possoni è la novità che ha riportato a Olgiate Olona una stella che mancava dai tempi di Ma.Ri.Na, locale guidato proprio dal padre di Davide, Pino Possoni.

Ma nella costellazione del territorio ci sono anche l’Acquerello di Fagnano Olona e il Sui Generis di Saronno, ristoranti che hanno visto la riconferma della loro eccellenza. A perdere il posto è stato invece La Tavola di Laveno Mombello. Con i suoi tre astri, il Varesotto ha contribuito a fare della Lombardia la regione italiana con più ristoranti stellati, ben sessanta.

Una provincia di chef

Non solo i ristoranti, ma anche gli chef locali hanno avuto grande successo all’interno della rossa. Oltre a Vincenzo Manicone, trentaseienne di Inarzo che ha visto il riconoscimento con il ristorante Tancredi di Sirmione, c’è anche Davide Marzullo. Il ventottenne di Uboldo era già stato vincitore del programma televisivo Antonino Chef Academy, che gli aveva permesso di lavorare per un anno e mezzo nella prestigiosa Villa Crespi dello chef Cannavacciuolo. Marzullo, con la stella della sua Trattoria Contemporanea, ha confermato un riconoscimento di cui era già stato insignito nel 2023.

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