VARESE – Molesto con gli altri pazienti presenti nella sala d’attesa dell’ospedale di Circolo di Varese e violento con una guardia giurata che si era avvicinata a lui per farlo uscire, visto che stava fumando vicino ad un distributore automatico e si era rifiutato di indossare la mascherina, in pieno periodo Covid. In tribunale a Varese, però, il processo a suo carico per resistenza a pubblico ufficiale si è concluso con una assoluzione per non aver commesso il fatto.
La tesi difensiva
L’avvocato difensore durante la sua arringa aveva introdotto le ragioni tecniche che potrebbero legarsi al verdetto del giudice: l’imputato quel giorno, era l’estate del 2020, si era effettivamente allontanato dal pronto soccorso dopo un battibecco con la guardia giurata, e proprio mentre si allontanava, notando che il responsabile della sicurezza lo stava seguendo, aveva reagito tirandogli una gomitata. Non gli aveva opposto resistenza, visto che se ne stava andando.
Querele ritirate
Il pubblico ministero aveva invece chiesto la condanna a 6 mesi di reclusione per l’unico reato procedibile d’ufficio tra quelli contestati all’uomo. Per le lesioni procurate alla guardia giurata, la persona offesa aveva già ritirato la querela, come fatto da una infermiera a cui l’imputato – che quel giorno era già stato registrato al triage prima di diventare aggressivo – aveva sottratto il cellulare. Poi restituito alla legittima proprietaria.
