Campi e “nuova” società: il Città di Varese diventa sempre più grande

stefano amirante città di varese

VARESE – Il Città di Varese diventa sempre più grande e si struttura ulteriormente in vista della stagione: venerdì scorso, infatti, è stato disposto l’atto di trasformazione da associazione a società con responsabilità limitata. «Vuol dire quote – dice il presidente Stefano Amirante – consiglio di amministrazione e tutto ciò che ne consegue». Le quote sono divise tra Stefano Amirante, Stefano Pertile e Paolo Girardi. Al momento non è previsto un nuovo ingresso in società.

Convenzione per le Bustecche

«C’è un dialogo funzionale con il Comune. Ringrazio i funzionari di Palazzo Estense – ha aggiunto il presidente – per il lavoro che è stato svolto anche nel mese di agosto». Nel frattempo è stato assegnato il campo alle Bustecche. «Sono previsti dei lavori riconosciuti dal Comune per 262.000. Serviranno per i lavori quali rifacimento dei campi, ristrutturazione degli spogliatoi, demolizione e ricostruzione della tribuna coperta per 262 posti coperti. Verrà aperto da subito ai tifosi. Una volta ultimate le opere si dovrà chiedere l’omologazione del campo. Lì giocherà la Juniores nazionale e la Prima squadra». Su questi interventi verranno rilasciate al Comune delle fideiussioni. C’è una seconda fideiussione da 80.000 euro che copre il canone annuo da 8.000 euro per 10 anni. Nella convenzione è prevista la gestione a gettone dell’Ossola.

All’Ossola l’agibilità è solo limitata alla tribuna centrale: è stimata una capienza tra i 1.200 e i 1.400 spettatori. «Per quanto ci è possibile – ha spiegato il presidente – cerchiamo di andare incontro ai tifosi».

Intanto non ci sono notizie sulla campagna abbonamenti: «A oggi non si sa se possiamo farla. Finché non abbiamo la certezza di poter aprire la tribuna».

Allenamenti e collaborazioni con il territorio

«Abbiamo un problema con il campo di allenamento. Abbiamo cercato una soluzione in tutta la provincia. Non abbiamo trovato grande collaborazione da parte di chi ha i campi. Ho contattato tutte le società in provincia di Varese e abbiamo trovato la disponibilità da parte di Arcisate. Credo che questa vicinanza alla Valceresio sia importante e spero che prosegua anche più avanti, estendendola magari ad altre società. Mi piacerebbe che il Città di Varese possa diventare il vertice di riferimento del calcio dilettantistico a Varese. E vorrei che questi rapporti aprissero a nuove collaborazioni. È chiaro ad esempio che un Città di Varese dovrà avere un suo settore giovanile? Ci alleneremo qui almeno fino a fine anno».

Sabato in Svizzera

Il Varese sta cercando in qualche modo di avvicinare la sua gente alla squadra anche in un momento in cui l’emergenza sanitaria impedisce gli assembramenti. «Ho cercato in tutti modi di fare un’amichevole col pubblico. Il Pavia l’ha fatta, ma poi sono stati sanzionati. Sabato alle 11 andremo a Paradiso in Svizzera così potranno essere presenti i tifosi. Ingresso libero per 200 tifosi». Domani alle 19 invece si gioca a Castano.

Varese presidente Amirante-MALPENSA24