VARESE – Il viaggio, l’ingegno, la trasformazione: a Varese l’Odissea diventa pop. Venerdì 28 marzo il Salone Estense ospiterà alle 21 una tavola rotonda dedicata al celebre viaggio di Ulisse e alle grandi imprese moderne, aperta a tutti gli interessati. L’incontro, organizzato dalla scuola Montessori “Grazia Honegger Fresco” e patrocinata dal Comune, raccoglierà gli interventi di Eugenio Amos, pilota varesino e viaggiatore, Chiara Cajelli, firma gastronomica e Giulio Spagnol, scrittore e fondatore della rivista letteraria “Galápagos”, con la guida di Guia Cortassa, giornalista culturale.
Il simbolo del trionfo della ragione
«Fu Ippolito Pindemonte il primo ad attribuire a Odisseo (o Ulisse, per noi eredi della lingua latina) un “multiforme ingegno”. L’eroe acheo, infatti, è diventato nel tempo il simbolo del trionfo della ragione, dell’astuzia, dell’intelligenza che può sconfiggere persino gli dei e il fato, mettendo la vita per la prima volta unicamente nelle mani dell’uomo»: le sue vicende hanno valicato il tempo e lo spazio per rimanere, ancora oggi, gesta mirabili, che appassionano lettori di ogni età e ispirano menti creative e scientifiche. Omero, nel suo poema epico, ha creato una narrazione in continua mutazione, capace di sorprendere per la sua modernità e la capacità di essere portavoce di ogni epoca, anche di quella contemporanea.
George Clooney, Nick Cave e Margaret Atwood
Dalle visioni di Joel e Ethan Cohen, registi di “Fratello, dove sei?”, in cui George Clooney è un Ulisse appena uscito di prigione nel Mississippi a inizio 1937, durante la Grande Depressione, alle “More news from nowhere” di Nick Cave, che prende il posto di Odisseo con i suoi Bad Seeds per raccontare in musica le eroine del poema, proprio come solo qualche anno prima aveva fatto la scrittrice Margaret Atwood con il suo “Il canto di Penelope”, passando per le innumerevoli trasposizioni che hanno popolato schermi televisivi e pagine dei fumetti, i viaggi attraverso il Mediterraneo del navigatore greco non smettono di attirare l’attenzione nemmeno nel nuovo Millennio.
Ulisse nella cultura e nella vita di tutti i giorni
«Qual è, allora, l’influenza del poema dei poemi, nel mondo attuale? In che modo l’insegnamento di Ulisse, dei suoi compagni di viaggio, e persino dei suoi nemici, si rispecchia ancora nella cultura e nella vita di tutti i giorni? Ce lo racconteranno scrittori, viaggiatori e giornaliste in questa serata per navigare insieme nell’Odissea… pop». La serata è un’iniziativa di Percorsi Per Crescere, cooperativa da decenni attiva sul territorio con una proposta educativa basata sugli studi pedagogici di Maria Montessori, che oggi accoglie bambine e bambini dai nove mesi agli undici anni alla “Grazia Honegger Fresco” di via Santa Croce. Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare l’istituto all’indirizzo scuola.va@percorsipercrescere.it o consultare il sito www.scuolamontessorivarese.it.
