VERBANIA – A Verbania oggi arriva il pronipote di Benito Mussolini. E la polemica è inevitabile.
Il comitato provinciale Anpi del Verbano Cusio Ossola esprime “sconcerto” per la presenza di Caio Mussolini, che sarò oggi presso la sede della Società operaia di mutuo soccorso di Intra per la presentazione di un libro che, secondo l’Anpi, «propone una rilettura revisionista e riduzionista del ventennio fascista proprio a ridosso della festa della Liberazione dal nazifascismo».
«Un libro che riabilita la dittatura»
«Ci sembra impossibile leggere quest’iniziativa – sottolinea l’Anpi in una nota – come semplice evento editoriale, essendo evidenti le finalità di propaganda politica tesa a riabilitare il periodo storico più buio, segnato dalla soppressione delle libertà individuali, dalla violenza, dalle leggi razziali, dalla repressione del dissenso e dalla complicità col nazismo».
«Ricordiamo – aggiunge l’associazione – che le Società operaie di mutuo soccorso vennero sciolte dal fascismo e i loro beni confiscati dagli enti del regime e che la città di Verbania ha pagato un prezzo altissimo per la sua strenua resistenza al fascismo tanto da meritarsi la Medaglia d’oro al valore civile».
Zacchera: «Assurdo protestare per un libro»
Di parere opposto Marco Zacchera, ex deputato di An e Pdl tra il 1994 e il 2012 ed ex sindaco di Verbania, che ha scritto: «Non ho letto il libro e non posso storicamente giudicarlo, ma è mai possibile che la tanto decantata sensibilità democratica di costoro si riduca e protestare anche per la presentazione di un libro? Mi sembra del tutto assurdo, forse che la democrazia non nasce innanzitutto dal pluralismo di idee ed opinioni?»
