VERGIATE – «Un’attività denigratoria deprecabile e offensiva». Taglia corto il sindaco Daniele Parrino che, a nome dell’amministrazione comunale, risponde a tono a Vergiate 2030. Il gruppo di minoranza guidato da Romano Balzarini, infatti, ha di recente posto l’accento sullo stato dei cimiteri del capoluogo e delle frazioni, definendola «una situazione a dir poco indecorosa e foriera di pericoli». La giunta non ci sta: «Crediamo che rappresentare il nostro Comune come un paese degradato e abbandonato sia vergognoso e un’offesa a tutti i vergiatesi che lo amano».
La replica puntuale
Il tour di Balzarini fra i campisanti in paese è stato maldigerito da Parrino e la sua squadra. Che ha deciso di rispondere punto per punto alle critiche avanzate dalla minoranza. «Le osservazioni e le fotografie pubblicate sono in gran parte riferite allo specifico momento delle operazioni di pulizia e preparazione dei cimiteri in occasione della commemorazione dei defunti», sottolinea. «E non alla generalità dei casi». Tranne la segnalazione sui vetri mancanti in una parte della copertura. Anche se «si tratta di opere di
manutenzione ordinaria, che rientrano nella normale operatività degli uffici comunali e dell’azienda appaltatrice». Fattore che «sarebbe facile far presente all’amministrazione con l’uso dei canali usuali».
«Cinico, di cattivo gusto e falso»
Per il primo cittadino, l’obiettivo di Balzarini «è evidente: né di contribuire al bene della comunità, né di risolvere il problema segnalato». Ma, anzi, di «screditare il lavoro che giornalmente l’amministrazione svolge». Amministrazione che «è sempre stata riconosciuta come attiva e attenta alle sensibilità dei cittadini», affonda Parrino. «E che ha dedicato risorse importanti alla cura dei cimiteri». Ecco perché «utilizzare questi argomenti per farsi pubblicità, sfruttando la commemorazione dei nostri defunti, risulta cinico e davvero di cattivo gusto, oltre che rispondere al falso». Fino alle garanzie: «Non sono ravvisabili situazioni di grave degrado e pericolo, né lo stato di abbandono. E’ sufficiente parlare con le persone in visita per verificare la vera situazione».
Il lavoro per la comunità
Ciò non toglie che nei cimiteri ci siano strutture vecchie e che necessitano di interventi di manutenzione continua. Lo dice il sindaco: «Tutto è perfezionabile, si può sempre migliorare. Ma dipingere i nostri cimiteri come se fossero in una situazione di totale degrado e pericolo è inaccettabile». Al punto che la questione sarà tema di dibattito approfondito in consiglio comunale. «Continuiamo a pensare di lavorare per la comunità, nella comunità e con la comunità, non certo a mezzo di sterili polemiche denigratorie, ma con i fatti, e sempre nel rispetto del diritto di ognuno di esprimere la propria opinione, fino a che non lede il diritto altrui».
