FAGNANO OLONA – «Doppio dodici!». Il dardo si conficca nel bersaglio e il trio di telecronisti Dazn del campionato del mondo di freccette esplode in un’esultanza fatta di grida e abbracci, come se gli Azzurri avessero fatto gol ai mondiali di calcio. Tra di loro c’è anche il fagnanese Giordano Reale, che da giocatore vanta due Scudetti di freccette a squadre nel suo palmares e che ormai da una dozzina d’anni è “il” commentatore tecnico dei “Darts” in TV nel Belpaese. Il video del “dietro le quinte” della telecronaca di Dazn della finale del PDC Darts World Championship sta spopolando da giorni in rete, con migliaia di visualizzazioni sulle varie piattaforme social, soprattutto nel Regno Unito, dove lo sport dei “Darts” (le freccette) è popolarissimo.
La clip
L’appassionato e “colorito” – per usare un eufemismo – commento di quello che è stato definito “il più grande leg di tutti tempi” (nello sport delle freccette il “leg” è l’equivalente del “game” del tennis) ha letteralmente fatto impazzire i fan dei Darts d’Oltremanica. La sequenza di tiri al limite della perfezione da parte dei due finalisti del mondiale, l’inglese Micheal Smith e l’olandese Micheal Van Gerwen, si conclude con un sensazionale “nine-darter” di Smith, che nelle freccette è piuttosto raro, nove tiri per conquistare i 501 punti necessari ad aggiudicarsi il “leg”, una sorta di percorso netto senza alcun errore. Lo spezzone del video che ritrae il trio delle voci di Dazn (con il fagnanese Reale ci sono anche Dario Mastroianni e Giorgio Basile) è diventato virale sui siti dei principali tabloid inglesi, tra cui il “Sun”, il “Mirror” e il Daily Star. «Commentatori italiani scatenati» titola così il popolarissimo “The Sun”.
«Scatenati»
La ripresa in diretta mostra un incredulo Giordano Reale che ad un certo punto dice «ma cos’è, la Playstation?», talmente alto era il livello della partita che ha consegnato il titolo iridato a Micheal Smith, per poi esplodere in un’esultanza scatenata insieme agli altri due commentatori dopo il “nine-dart finish” di Micheal Smith. Letteralmente andati fuori di testa. D’altra parte hanno vissuto da protagonisti un momento storico per gli appassionati dei Darts. Tra i tanti che hanno rilanciato il video virale del trio di commentatori di Dazn c’è persino chi, come il telecronista sportivo australiano Jake Buckley, avrebbe «dato a questi ragazzi l’Oscar per il miglior commento, se esistesse». Uno spettacolo nello spettacolo in occasione della finale del PDC World Championship Darts, che si è disputata ai primi di gennaio nella bolgia dell’Alexandria Palace di Londra, l’olandese Micheal Van Gerwen, tre volte campione e soprannominato Mighty Mike, e l’inglese Micheal Smith, detto “Bully Boy”, alla sua seconda finale consecutiva. Così ormai, a furia di repost e retweet sui social, i sudditi di re Carlo III hanno imparato il significato di “Triplo venti”, l’esclamazione più emblematica in assoluto in questo sport, ovvero quando in una serie di tre dardi scoccati verso il bersaglio il giocatore riesce a conficcarli nello spicchio che vale 20 punti e nel rettangolo più interno che consente di triplicare il punteggio, totalizzando così il massimo risultato possibile in un’unica sequenza di lanci, 180 punti (60 per ciascuna freccia, più dei 50 del “bull’s eye”, il centro del bersaglio), sui 501 esatti necessari per conquistare un “leg”. Sempre con un “doppio” per finalizzare la sequenza.
Giordano Reale detto “Giurdo”
Nel trio di commentatori di Dazn, il fagnanese classe 1971 Giordano Reale, nickname “Giurdo”, è il talent, vale a dire la spalla tecnica. Da più di trent’anni è un “darts player”: è stato due volte campione d’Italia con il suo club, il Darts Team Appaloosa che ha la propria sede al circolo Cairoli di Cairate. È ormai dal 2010 che Giordano Reale, che nella sua vita professionale fa l’impiegato in un’azienda del territorio, è uno dei volti Tv delle freccette in Italia, tra i canali “pay” Fox Sports, Eurosport e ora Dazn. È uno sport che ormai ha acquisito una sempre crescente platea di appassionati anche in Italia, in primis proprio grazie alle spettacolari telecronache dei campionati del mondo e delle altre principali manifestazioni della stagione dei Darts. E ora “Giurdo” e soci si sono fatti notare anche nella “patria” di questo sport.
