Vuelta, Evenepoel vince il tappone e indossa la maglia a pois

ciclismo vuelta evenepoel

Inedito arrivo, ben noto vincitore di tappa: anzi, di tappone. La 18^ frazione della Vuelta a España 2023, 179 chilometri sui monti asturiani, ha un trionfatore di nome Remco Evenepoel (Soudal QuickStep) che agguanta la terza vittoria in questa Vuelta e la numero 50 complessiva in carriera. A 23 anni. Dietro il campione belga, secondo ovvero “primo degli umani” è Damiano Caruso (Bahrain Victorious) e a completare il podio è Andreas Kron (Lotto Dstiny). La Jumbo Visma procede in armonia e Sepp Kuss conferma la maglia rossa.

LA CRONACA

Altrettanto inedita partenza da Pola de Allande e al km 14 abbiamo… 14 battistrada: a Egan Bernal (Ineos Grenadiers), Julien Bernard (Lidl Trek) e Lorenzo Germani (Groupama FDJ) che per primi hanno creato il buco, si aggiungono il solito Remco Evenepoel (Soudal QuickStep), Damiano Caruso (Bahrain Victorious), Lewis Askey (altro uomo Groupama), Nico Denz (Bora Hansgrohe), Andrea Piccolo (EF), Imanol Erviti (Movistar), Max Poole (DSM), Hugo Hofstetter (Arkea Samsic), Paul Ourselin (Total Energies), Jarrad Drizners e Andreas Kron per la Lotto Dstny.

La Jumbo Visma, con tutto l’interesse ad anestetizzare la corsa, lascia andar via ed Evenepoel si prende aritmeticamente la maglia a pois, transitando in cima all’Alto de las Estacas, al durissimo Puerto de San Lorenzo (dove la fuga perde Hofstetter, il meno scalatore della compagnia) e al muro di Tenebredo, dove alzano bandiera bianca anche Drizners, Erviti, Germani, Askey e Denz. Sono quindi in otto, al km 146, a intraprendere la prima delle due scalate alla Cruz de Linares con undici minuti e mezzo di vantaggio.

Come si accenna a salire, Kron accelera ma si rivela un boomerang. Immediata risposta di Evenepoel, che dapprima si porta dietro gli ottimi Caruso e Poole, dopodiché col suo passo inarrestabile stacca pure loro: mancano 28 chilometri al traguardo e il copione è già scritto. L’esperto siciliano e il giovanissimo inglese saggiamente rallentano, aspettano Kron e insieme a lui si giocano il resto del podio.

Alle pendici dell’ultima Cruz de Linares, Aleksandr Vlasov tenta di sorprendere gli altri uomini classifica per risorpassare il rampante compagno Cian Uijtdebroeks; prova ad approfittarne Pelayo Sanchez (Burgos) che è di queste parti e ci tiene a lasciare un segno. Ma i big sono implacabili e alla fine si trovano in sei: il super trio Jumbo, Juan Ayuso per la UAE, Enric Mas per la Movistar, e Mikel Landa (Bahrain Victorious) che “sfrutta” fino in fondo Wout Poels ma appena prova a scappare viene stoppato.

Evenepoel trionfa solitario, con tanto di gesto col dito sulla testa a sottolineare la propria mentalità nel riprendersi dalla crisi del Tourmalet. Dietro, nell’ordine e uno ad uno: Caruso, Kron, Poole, Ourselin, Bernard e Bernal. Dopodiché è volata tra uomini classifica: Ayuso (abbastanza sicuro della maglia bianca) batte Mas, Vingegaard e Roglic si fanno da parte e Kuss guadagna pure qualche secondo su di loro. Abbracci e ringraziamenti, sipario.

Domani potremo metabolizzare i verdetti godendoci una giornata sulla carta per velocisti, dove al centro dell’attenzione sarà la maglia verde di Kaden Groves (Alpecin Deceuninck). Dopodomani alture finali, ma sarà un vallonato da classica più che da tappa di montagna.

ciclismo vuelta evenepoel – MALPENSA24
Visited 64 times, 1 visit(s) today