CASTELLANZA – Un problema «che rischia di manifestarsi in occasione delle prime piogge consistenti»: i tombini di viale Don Minzoni sono intasati per via dei residui delle recenti potature degli alberi e richiedono una manutenzione che è «da troppo tempo assente». I cittadini della zona tornano alla carica per denunciare le condizioni in cui versano i tombini di via don Minzoni a Castellanza.
La nuova mobilitazione
Erano scesi in strada, con il sostegno del centrodestra d’opposizione, per protestare contro il caos viabilistico attorno al maxi-ristorante italo-cinese “La fabbrica dei sapori”, ma si erano già mobilitati per segnalare i problemi nelle potature degli alberi del viale e l’asfalto troppo “sottile” posato quando è stata fatta la manutenzione del viale. Ora tornano all’attacco sui tombini, con una serie di lamentele raccolte anche stavolta dai rappresentanti del centrodestra castellanzese.
Tombini intasati
«Questa strada, che ultimamente è stata oggetto di un discutibile intervento manutentivo che è consistito nella stesura di un nuovo tappetino di asfalto di spessore estremamente ridotto – la voce dei cittadini di viale Don Minzoni – presenta una evidente criticità causata dalla totale assenza di manutenzione dei tombini, che si presentano completamente occlusi per la presenza dei residui delle potature degli alberi avvenute tempo fa. Nei mesi scorsi sono stati eseguiti degli interventi di pulizia sulle caditoie stradali, mentre questi tombini sono stati completamente dimenticati».
Rischio allagamenti
I cittadini si aspettavano che l’amministrazione approfittasse di questi mesi senza piogge per intervenire. «Solo l’assenza di piogge ha evitato che ampi tratti di questa strada si allagassero creando un serio pericolo per la sicurezza degli automobilisti e di tutti coloro che utilizzano questa frequentatissima arteria». Ma il problema toccherebbe anche i pedoni, «perché alcuni dei tombini occlusi si trovano vicino ad attraversamenti pedonali». Di qui l’invito a intervenire con «una azione preventiva che risolva questo semplice ma essenziale problema».
