BUSTO ARSIZIO – «Io a Valentina Verga non devo spiegare proprio niente. È in consiglio comunale da due mandati e in sette anni non ha fatto una sola proposta utile per la città. Stia serena perché a Busto per fortuna governa il centrodestra e pensi piuttosto a non distruggere la Provincia che le ho lasciato tirata a lucido». Il sindaco di Busto Arsizio Emanuele Antonelli furioso contro la consigliera del Pd Verga: a Busto si surriscalda come non mai il confronto tra maggioranza e opposizione.
La polemica
La consigliera Dem, diventata vicepresidente della Provincia dopo la vittoria di Magrini su Antonelli alle elezioni di secondo livello dello scorso gennaio, è intervenuta in due occasioni nel giro di pochi giorni per incalzare il sindaco di Busto, prima sull’invito rivolto agli studenti che protestano nelle tende a Milano a venire a vivere a Busto Arsizio e poi sul caso della Guardia Medica spostata da Sant’Anna a viale Stelvio. «Adesso basta – ribatte Antonelli – oltre a non fare proposte per la città, è una persona che non studia, è ignorante, nel senso che ignora e non conosce le cose di cui parla e poi esce sui giornali solo per fare polemica contro di me. Non che per me sia un problema, perché la polemica con certe persone è pane quotidiano, però abbia rispetto dei cittadini di Busto Arsizio e non li prenda in giro con queste strumentalizzazioni da quattro soldi».
L’invito a Magrini
Nel merito, il primo cittadino di Busto rivendica il suo appello agli studenti sul caro-affitti ma anche il fatto che sul futuro del Centro sociale di Sant’Anna sta lavorando ad una soluzione. E a Verga non le manda a dire: «Non si preoccupi per Busto, visti i risultati che ha ottenuto – rincara la dose Antonelli – la situazione patrimoniale di Busto è solo migliorata da quando sono sindaco, per cui dorma sonni tranquilli e rivolga i suoi problemi ai suoi amici di sinistra che non sanno governare. E lasci stare me, penso di aver dimostrato quello che so fare in Provincia». E a proposito di Villa Recalcati, dove la consigliera Dem è numero due, Antonelli si rivolge direttamente al suo successore: «Chiedo al presidente Marco Magrini di stare molto attento alla vicepresidente che ha messo – le parole durissime del sindaco di Busto – ho fatto fatica a riportare in alto la Provincia dopo gli anni di malgoverno della sinistra, e siccome gli ho lasciato in eredità un gioiello con i conti in ordine, non vorrei che la sua vice me la distruggesse: leggendo certi articoli inconcludenti, la mia preoccupazione è sempre più forte». E per Verga ce n’è ancora: «Adesso non vada a frignare dai suoi vertici provinciali per chiedere comunicati contro di me, perché con me non attacca».
