Presentato il Varese pride. E c’è anche il patrocinio della Provincia

VARESE – Presentata a Palazzo Estense la settimana edizione del Varese Pride, la manifestazione per i diritti umani delle persone LGBTQIA+ e organizzata da Arcigay Varese. L’obiettivo dell’evento è accendere un focus sui diritti delle persone a prescindere da orientamento sessuale, identità di genere, sesso, disabilità e qualsiasi condizione personale e sociale. L’evento fa parte della rete di European Pride Organisers Association, la rete dei pride europei, e degli oltre 50 pride organizzati a livello nazionale.

I patrocini

La manifestazione finale sarà preceduta dagli eventi della Pride Week, che saranno inaugurati alla Festa del Rugby di Varese in occasione dei loro 20 anni. Il Varese Pride è organizzato con il partenariato del Comune di Varese, con il patrocinio dell’Università degli Studi dell’Insubria e dell’Ambasciata del Canada in Italia, nonché di diversi Comuni in provincia di Varese tra cui Azzate, Besozzo, Brenta, Caronno Pertusella, Ispra, Maccagno con Pino e Veddasca, Marchirolo, Malnate, Valganna.

Il sì della Provincia dopo le polemiche

La Pride Week riceverà inoltre il patrocinio della Provincia di Varese: gli organizzatori hanno incontrato il Presidente Magrini e c’è stato un chiarimento positivo. Nella fattispecie, c’è stato un confronto a Villa Recalcati sulle motivazioni che portano il Pride a essere un evento importante per la comunità LGBTQIA+ e per il contrasto a ogni forma discriminazione, ma anche una discussione sulle origini del Pride e sui motivi che lo portano a essere un evento così colorato e ricco di diversità.

Diverse le adesioni dal mondo dell’associazionismo varesino e non solo (qui tutte le adesioni aggiornate in tempo reale). L’evento è reso possibile grazie al contributo di Vector, azienda di spedizioni internazionali con sede a Castellanza, e di altre realtà del territorio.

«Siamo felici di poter portare il Pride a Varese anche quest’anno” – dichiara Giovanni Boschini, presidente di Arcigay Varese – Il Varese Pride è un modo per dire che a Varese puoi essere chi sei e amare chi vuoi e per mettere in luce le mancanze del nostro Paese che secondo la classifica di ILGA-Europe si posiziona ancora 35esimo su 49 paesi europei per rispetto e uguaglianza dei diritti LGBTQIA+, ma anche per solidarizzare con i tanti Paesi del Mondo dove essere una persona omosessuale porta al carcere o alla pena di morte: è il caso della Nigeria che quest’anno ha approvato una legge che criminalizza il dichiararsi pubblicamente omosessuale. La nostra visibilità e la risposta alla luce del sole della città è la migliore risposta davanti a chi vorrebbe nasconderci».

Gli eventi di contorno

Sono previsti diversi eventi di avvicinamento alla manifestazione finale e la novità principale è che quest’anno gli appuntamenti saranno organizzati dalle associazioni, dagli enti del terzo settore e dalle realtà del territorio. L’idea che parte da questa edizione è quello di rendere il Pride un evento di tutta la città. Il calendario vuole ricomprendere non solo gli eventi LGBTQIA+, ma anche eventi legati all’ambiente.

Arcigay Varese ha anche incontrato tutte le realtà LGBTQIA+ del territorio per animare il mese del Pride con tante iniziative, in uno spirito di collaborazione comune e di unità.

In occasione del Varese Pride, in Italia sarà presente Vira Chernygina, co-organizzatrice del Kharkiv Pride in Ucraina, che fornirà una testimonianza diretta sulla drammatica guerra in Ucraina e sull’impatto che ha sulla comunità e sull’associazionismo LGBTQIA+ in un evento organizzato venerdì 16 giugno alle 20:30 a Villa Recalcati, sede della Provincia di Varese. Intervista Roberto Muzzetta, responsabile esteri della segreteria nazionale di Arcigay. Introduce Giovanni Boschini, presidente Arcigay Varese.

Il Kharkiv Pride è il più grande evento annuale LGBTQ+ nell’est dell’Ucraina. Comprende una marcia e una serie di eventi educativi e spettacoli urbani a sostegno dei diritti umani e della visibilità delle persone LGBTQ+ a Kharkiv. Si tiene dal 2019.

Il percorso del corteo

La conclusione della Pride Week sarà la manifestazione finale sabato 17 giugno con concentramento alle 16 in piazza Monte Grappa, partenza alle 17 e corteo per le vie del centro. Il corteo arcobaleno del Pride passerà da Via Volta, via Manzoni, piazza Repubblica, via Avegno, via Cavour, largo Resistenza, via Donizetti, via Griffi, via Albuzzi, piazza Carducci, corso Matteotti, Piazza Monte Grappa, via Marcobi, via Sacco e arrivo alle 19 alla tensostruttura dei Giardini Estensi, dove si terranno i discorsi, tutti tradotti in lingua dei segni italiana, con lo spettacolo della Pride Night con djset e tantissimi ospiti: Immanuel Casto e Romina Falconi, MYDRAMA, KAPUT, Yosef, Evra e Blue Phelix che presenteranno il loro nuovo singolo dal titolo ‘Effetto Domino”, Vicky Page Drag Queen, Jack Scarlett, CUSA DJ, Drag Queen Safira, Drag Queen La Ines, e perfomance dance a cura del ballerino e coreografo Vita Ninja. 

Per l’occasione ci saranno bandiere arcobaleno in centro città e l’illuminazione di Palazzo Estense con i colori della bandiera lgbt. Quest’anno durante l’evento alla tensostruttura saranno disponibili cibo e bevande che sosterranno i costi di organizzazione dell’iniziativa. In tutta l’iniziativa saranno disponibili delle aree per persone neurodivergenti e durante il corteo saranno distribuiti i tappini antirumore per le persone con difficoltà sensoriali.

Tutte le informazioni sull’evento sul sito varesepride.

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