Paola Egonu, un selfie a Cuore Pieno nella sua Busto: “Qui c’è la mia famiglia”

BUSTO ARSIZIO – Metti un sabato sera di metà luglio, con la piazza affollata di gente come non mai. Metti la pallavolista più forte al mondo, nell’anno in cui Busto è peraltro Città Europea dello Sport. Metti il Santuario di Santa Maria e la Basilica di San Giovanni attorniati da campi da beach volley, calcio a 5 e basket. E metti un “c… tanto” e soprattutto un cuore tanto, anzi un… Cuore Pieno. Ecco in sintesi Busto Arsizio Sport, la splendida e riuscitissima manifestazione sportiva e benefica che per una settimana ha trasformato il cuore pulsante della città in un grande campo di gioco a cielo aperto, con tornei fino a mezzanotte arricchiti da interessantissimi talk con campionissimi di ogni sport.

Palla a Egonu

Fra le tante esperienze raccontate ed apprezzate in questi giorni (da quelle del pluricampione del mondo e olimpico di nuoto Nicolò Martinenghi, al motociclista Leonardo Abruzzo, passando per la promessa dell’Inter Daniel Zaccaro al campione del mondo di calcio freestyle Davide Pisani) a catalizzare l’attenzione del sabato bustocco è stata l’intervista – ripresa anche dalle telecamere degli amici di BustoWeb – alla pallavolista più forte, acclamata e anche discussa dei tempi nostri, ovvero Paola Egonu. Ospite annunciata della serata di mercoledì, poi rinviata per il maltempo, la stella della Nazionale azzurra – che ha seguito da vicino l’intera manifestazione per tutta la settimana – non ha voluto mancare al momento talk con Cuore Pieno, rispondendo alle domande delle amiche Giuditta Lualdi (collega pallavolista della Uyba) e Vanessa Giani, coofondatrici della Onlus con Filippo Lualdi e Margherita Grella.

Quando a Busto?

La domanda del Sindaco Antonelli (“ma quando verrai a giocare a Busto“) ha dato il simbolico saluto ad una campionessa che, oltre ad aver giocato per una stagione intera al PalaYamamay con il Club Italia, in realtà era stata davvero ad un passo dal vestire la maglia della Uyba. Un sogno mancato (ma quest’anno Busto potrà “consolarsi” con un certo Julio Velasco – ndr) per una città in cui Paola Egonu è ormai sempre più di casa: “Vivo fuori da quando ho 13 anni, ma qui a Busto ho costruito una mia piccola famiglia. Del resto sono una persona semplice (e molto timida): mi diverto con poco. Mi basta stare con i miei amici, come ho fatto in questi giorni, in cui ho visto da vicino cosa sono riuscite ad organizzare queste magnifiche persone di questa grande associazione. E tutto per beneficenza”.

I piccoli e grandi momenti

“Quest’anno, ritornando a Milano, potrò stare ancora più vicino a loro, perché voglio sì essere una giocatrice che accetta le sfide, ma voglio anche essere una persona meno sola. Vorrei poter avere quella vita esterna che finora non ho mai avuto, vorrei poter condividere con i miei amici le gioie come le delusioni, le grandi come le piccole cose. Vorrei insomma dare alla mia vita un valore aggiunto”.

Il selfie di Paola

E a concludere la serata – nella quale il Primo Cittadino ha voluto giustamente dedicare “un applauso gigantesco” ai volontari dell’associazione Cuore Pieno, in grado con la collaborazione dell’Ufficio Sport (un plauso anche all’Assessore Artusa, a Silvana e Fabrizio) di allestire una manifestazione incredibile nel cuore della città – un selfie di gruppo. Con Paola Egonu salita addirittura in piedi su uno sgabello un po’ precario (c’è chi ha temuto….) ad immortalare dall’alto la folla accorsa.

Prima dell’inevitabile bagno di folla e di autografi, per una ragazza più semplice, genuina, fragile e persino impacciata di quanto può apparire in campo, quanto sta in cielo e schiaccia come sa fare solo lei. Una ragazza come tante altre, insomma, cresciuta anche lei vedendo alla tv i cartoni di Mila e Shiro. Con un solo grande incubo: subire un murone dall’amica Giuditta.

Paola Egoniu Cuore Pieno – MALPENSA 24

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