VERGIATE – Era arredata e pronta all’uso da due anni, ora è arrivato il taglio del nastro. La casa di riposo di Corgeno – la frazione di Vergiate che si affaccia sul Lago di Comabbio – è stata inaugurata il 19 luglio. «Questo è un grande giorno per tutti, sono molto emozionata», ha detto la direttrice Valentina Traficante. «Ci tenevamo in maniera particolare», ha fatto eco il sindaco Daniele Parrino. I primi ospiti sono già stati accolti e si stanno godendo fin da subito il paesaggio mozzafiato che circonda l’edificio.
Un riferimento per il territorio
Un progetto di lunga data avviato da un privato, ovvero la Fondazione Colleoni De Maestri. Da due anni la struttura era impacchettata, una struttura dai lineamenti moderni e già arredata pronta ad accogliere i pazienti. Ma i tempi si sono dilungati, fino al momento di tagliare finalmente il nastro. Presenti le istituzioni vergiatesi – il sindaco e l’assessore Marino Facchin (Economie Produttive) – che hanno monitorato costantemente una partita dai notevoli risvolti socioeconomici sul territorio come questa. «Una gioia inaugurare una nuova attività», le parole del primo cittadino. «Una struttura che vedevamo pronta ma ancora non aperta. Ma finalmente possiamo vederla operativa ed è una grande soddisfazione». E ancora: «Spero possa diventate un punto di riferimento. Noi saremo sempre pronti a eventuali collaborazioni».

I presenti
Alla cerimonia erano presenti esponenti delle realtà coinvolte nel progetto. Come Livio Landi, presidente della Fondazione Colleoni: «Sono contento di vedere la struttura funzionante e con gli ospiti, Mi aiguro che sia una ricchezza per il territorio e per chiunque voglia affidarsi a questa Rsa». Così Massimo Secondo, amministratore delegato della Santa Cecilia: «Speriamo di essere all’altezza della gestione. Cercheremo di essere un punto di riferimento». Hanno partecipato – fra gli altri – anche Stefania Repinto (direttore generale della Cooperativa Punto Service), Paolo Cerruti (direttore generale della Fondazione Colleoni) e Sergio Sgambetterra (direttore medico del gruppo Santa Cecilia). Ha preso parte alla cerimonia anche monsignor Giuseppe Monti, che ha benedetto la struttura.
L’ex Cinzianella
La casa di riposo nasce da ciò che rimane de “La Cinzianella”. È in quelle cucine che ha mosso i primi passi Giorgio Locatelli, oggi chef pluripremiato e riconosciuto in tutto il mondo. Un luogo che gode di un passato noto, che andava rilanciato. La soluzione è arrivata con un posto che offre un servizio utile agli anziani. Ma anche una vista sul lago di Comabbio, con monti e colline sullo sfondo.
