ARCISATE – Poco dopo le 9.30 di oggi, lunedì 31 luglio, il feretro di Christian Pallaro è arrivato all’oratorio di Brenno Useria portato a spalla dai compagni di squadra della Valceresio Audax. Il 19enne è morto lunedì 24 luglio, insieme alla fidanza Chiara Celato, dopo un tremendo incidente lungo la tangenziale est di Varese.
Tantissima gente
Il cortile dell’oratorio dove è stato officiato il funerale del giovane si è subito riempito di parenti, amici e conoscenti. Tantissimi sono i giovani presenti. Christian e Chiara erano molto conosciuti e amati qui ad Arcisate, ma anche a Varese. Tra la gente anche il sindaco Gianluca Cavalluzzi.

Accanto alla bara del giovane è stata posizionata una bellissima foto dei due fidanzati, mentre uno striscione recitava: “Vivere nel cuore di chi resta significa non morire mai”.

Coraggio non avere paura
A celebrare le esequie è don Matteo Rovolta. E durante la benedizione del feretro di Christian sono state pronunciate parole di consolazione a fronte di un dolore devastante: «Il buio sembra avere avvolto la nostra comunità. Ma c’è la parola di Cristo che dice: coraggio non avere paura. Ci sono io. Queste le parole con cui è stata accompagnata la benedizione del feretro».
L’omelia di don Matteo

Don Matteo ha ricordato «Christian, che ha fatto dono della propria vita a questa comunità. Ha scelto di servire non di apparire. Ha saputo seminare tantissimo. Come chicco di grano si è trasformato in qualcosa di più potente. E il grano non si esaurisce mai. Gli amici, i compagni, continueranno a portare avanti ciò che lui ha seminato. Christian non solo continuerà a vivere nei nostri cuori ma anche nell’esempio che è stato per tutti noi». E poi si è rivolto ai tanti lacerati dal dolore e dalla disperazione per la grave perdita: «Dobbiamo affrontare questi giorni di turbamento affidandoci alla fede».
Le parole del padre di Christian
Al termine delle esequie tre testimonianza hanno ricordato Christian. Il padre del ragazzo, Maurizio Pallaro, ha letto due poesie scritte dal giovane: una dedicata a Chiara e l’altra dedicata a Brenno, ovvero “la persona e il luogo che più ha amato nella sua vita”.
Ha poi parlato un dirigente della Valceresio Audax, in lacrime, ha descritto il 19enne come «l’amico e il compagno di squadra che tutti vorremmo avere. Noi non sappiamo perché qualcuno vuole che queste cose accadano. Restiamo inermi e non possiamo fare altro che stringerci tutti intorno alla famiglia, soprattutto al nonno Gianni che non si è mai perso una partita del nipote».
Infine ha parlato un caro amico di Christian che ha letto una lettera firmata da tutti i ragazzi di Brenno: «La tua voce – ha detto rivolto al cielo – non si spegnerà mai perché eravamo e siamo unici». L’uscita del feretro di Christian è stata accompagnata da una canzone di Bruce Springsteen e da un lungo applauso.
