Beata Giuliana, caso politico. «Dov’era Riva quando si combinò il pasticcio del palaghiaccio?»

BUSTO ARSIZIO – «Il palaginnastica milionario? Chiuderà finalmente una storia infinita che è una ferita enorme per il quartiere di Beata Giuliana. Ma il Riva che rinfaccia questa incompiuta a me, che sono stato eletto da meno di due anni, è forse lo stesso che era in consiglio comunale, nel partito di maggioranza relativa, quando il Comune combinò il pasticcio di avocare a sé progetto e soldi per completare il palaghiaccio? Ci vuole una bella faccia tosta». Risponde così Alex Gorletta (nella foto in alto) , esponente della Lista Antonelli e residente a Beata Giuliana, rispetto alla querelle sollevata dall’ex assessore Alberto Riva dopo che lo stesso Gorletta aveva “bacchettato” il capogruppo della Lega Simone Orsi sul caso della parrocchia del quartiere che da settembre rimarrà senza guida. «La tensostruttura dell’oratorio? I soldi ci sono, presto verrà sistemata» annuncia invece l’assessore allo sport Maurizio Artusa, sempre in risposta a Riva.

Nuovo botta e risposta

La questione, innescata dal problema della mancata sostituzione del parroco, ormai si è trasferita sul piano politico. «Alberto Riva stia sereno – ribatte Gorletta – conosco bene i problemi del mio quartiere e mi impegno per risolverli senza mettere “bandierine”, per ribadire il concetto. Come nel caso della tensostruttura dell’oratorio, che sta seguendo l’assessore Artusa e che presto troverà una soluzione. Mi meraviglia invece che a rinfacciarmi la questione di quello che definisce “palazzetto milionario” sia proprio lui, Riva, che è stato per tanti anni consigliere comunale e poi anche assessore ai lavori pubblici, contribuendo così in prima persona alle scelte sbagliate che sono state fatte quando si preferì togliere dalla competenza della Provincia di Varese il progetto del palaghiaccio, che da allora non è mai più ripartito e che fortunatamente oggi, grazie all’impegno di questa amministrazione e alla capacità di attrarre risorse del Pnrr, è finalmente indirizzato verso una conclusione che chiuderà una volta per tutte una ferita aperta per il quartiere. Capisco che dopo la mancata rielezione abbia bisogno di uscire sui giornali per non farsi dimenticare, ma forse non è proprio un argomento sul quale può dare lezioni. E mi chiedo se Riva sarebbe intervenuto in difesa di un consigliere di un altro partito…». E qui la frecciatina è politica, rivolta ad un esponente che era candidato con Forza Italia ma che un questo caso si schiera al fianco di un consigliere leghista.

Il “tendone” da sistemare

Sulla vicenda della tensostruttura sportiva dell’oratorio di Beata Giuliana, che richiede da tempo un intervento di sistemazione da circa novemila euro, chiarisce come stanno le cose l’assessore allo sport Maurizio Artusa: «Ce ne stiamo occupando, senza bandierine né proclami perché le cose che si devono fare si fanno – garantisce – c’è un preventivo per i lavori, che è stato sottoposto all’assessore al patrimonio Giorgio Mariani (leghista, ndr), che ha dato la disponibilità a portare avanti il progetto al rientro delle ferie estive. L’opera verrà realizzata con i fondi dell’assessorato allo sport che sono già a disposizione, dato che sulla base di una convenzione, nel frattempo scaduta e tacitamente rinnovata, la tensostruttura è di proprietà del Comune su un’area della parrocchia. Per questo ringrazio l’ex assessore Riva, che si è interessato di questa problematica e l’ha sottoposta alla giunta, e ringrazio anche il consigliere Gorletta, che si dà molto da fare per il suo quartiere e ci sta supportando anche in questa iniziativa». Basterà per evitare ulteriori polemiche attorno al quartiere di Beata Giuliana?

busto arsizio beata giuliana – MALPENSA24
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