di Ivanoe Pellerin
Cari amici vicini e lontani, mi piace informarvi che la prossima domenica, 17 settembre, io e l’amico Sil (al secolo Silvano Merati da Milano) organizziamo l’11° Hospice Day per ricordare la generosità, l’impegno e il sacrificio di coloro che si dedicano a proteggere l’ultima parte della vita di coloro che non possono più guarire. Per questo abbiamo pensato che “Due ruote insieme per la vita” sia il titolo che meglio definisce la nostra intenzione.
Per la manifestazione abbiamo chiesto l’aiuto al Gold Wing Club Italia che raccoglie i possessori di questa particolare motocicletta su tutto il territorio nazionale, proprio la Gold Wing, che io ritengo un mezzo straordinario. Si tratta di una poderosa moto da turismo prodotta dalla casa giapponese Honda dal 1975, di circa 400 Kg., dotata di un motore boxer a 6 cilindri, 1.800 di cilindrata e 4 valvole per cilindro. Naturalmente il progetto è evoluto negli anni ed ora, l’ultimo modello, è dotato di Airbag e di un cambio “automatico” detto DCT. La sicurezza di guida è notevole. Certo, non credo sia una moto per neofiti ma basta una certa esperienza con un pochino di tecnica per condurla come si vuole o meglio, come spesso dico io, come vuole lei.
Già di prima mattina la via Mameli di Busto Arsizio apparirà assai diversa dal solito poiché presso la gelateria Koki saranno parcheggiate in bella mostra un notevole numero delle nostre gran turismo che rallegreranno l’ambiente con i loro sgargianti e rutilanti colori. Gli organizzatori saranno felici di dare il benvenuto a ben 40 equipaggi provenienti da tutto il nord Italia per un totale di 55 persone che già si sono iscritte per questa undicesima edizione dell’ormai tradizionale appuntamento.

La giornata proseguirà presso il magico mondo di Volandia dove è stato predisposto un giro guidato per ammirare il famoso parco – museo dell’aviazione e delle aziende che hanno reso possibile il sogno di volare. Poi il pranzo dove è stata predisposta un’asta benefica riservata ai partecipanti che ci permetterà di raccogliere una somma da consegnare alla Stella Polare Onlus, l’associazione di volontariato che sostiene la diffusione della cultura delle Cure Palliative, quelle cure oggi indispensabili per coloro che vedono restringersi inesorabilmente l’orizzonte della vita, ne hanno compreso il senso e possono ancora insegnare a tutti noi. I soci del GWCI non hanno mai mancato di esprimere sostegno, disponibilità e generosità e, sono certo, che anche in questa domenica vi sarà una gara di solidarietà che fa bene al cuore degli uomini.
La manifestazione si concluderà nel giardino dell’Ospedale di Cuggiono dove i goldwingers saranno salutati dalla Direzione dell’ASST Ovest Milanese, dai sindaci di Cuggiono e di Comuni adiacenti, dai presidenti della Fondazione dei Quattro Ospedali e della Stella Polare Onlus e dalla dottoressa Claudia Castiglioni, direttore dell’Unità Operativa di Cure Palliative e Terapia del Dolore del nosocomio, la prima unità operativa in questo ambito della medicina creata a Legnano nel 1997. La S. Messa sarà celebrata da don Luca Castiglioni che, l’anno passato, ha avuto parole toccanti non solo per coloro che versano in gravi condizioni di salute ma anche per i cuori di chi si dispone all’aiuto e al sostegno.
Cari amici vicini e lontani, mi pare che sia evidente che ho la passione della motocicletta e solo chi condivide questo sentimento può capire la grande emozione, la straordinaria intensità, l’inspiegabile attrazione che questo coinvolgimento provoca. È difficile spiegare l’emozione di cavalcare una moto e, soprattutto, la speciale visione del mondo da questo punto di vista. Un punto di vista particolare e straordinario poiché sei nel mondo e lo “senti” con una gradualità che non dipende dalla velocità ma dalla tua sensibilità sollecitata.
Di consueto faccio il presidente della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) ma insieme all’amico Sil abbiamo pensato di organizzare questa giornata per dare un contributo alla medicina che protegge, che aiuta, che sostiene soprattutto nei momenti più difficili. Mi fa piacere ricordare che per mettersi al servizio del prossimo bisogna conoscere sé stessi e gli altri e saper leggere ogni situazione. Bisogna disporre della giusta combinazione di intuizione, sensibilità e calma. Bisogna possedere lucidità che rende utili. Servizio non è generosità sporadica. È affidabilità, tenacia, regolarità.
Buon Hospice Day a tutti.
