Lonate, Quagliata (FI): «Sap in difficoltà? Colpa della precedente dirigenza»

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LONATE POZZOLO – «Poca chiarezza e un atteggiamento alquanto dispotico. Che ha creato non pochi malumori e, peggio ancora, una vera spaccatura fra i dipendenti». Sono le parole di Vincenzo Quagliata, segretario di Forza Itali a Lonate Pozzolo e vicepresidente di Sap. Punta il dito contro la precedente dirigenza, considerato il principale motivo che ha causato i disservizi da parte dell’azienda che gestisce i rifiuti in paese.

Gli obiettivi

«Da quando sono stato nominato in Sap dal sindaco di Lonate mi sono, da subito, adoperato per capire come risollevare la nostra municipalizzata», scrive Quagliata in una nota. «E, soprattutto, evitare di doverla svendere come, purtroppo, ipotizzato dalla precedente amministrazione». Il rapporto con il rappresentante del Comune di Ferno viene definito «di eccellente collaborazione e di condivisione», improntando il lavoro da svolgere su tre obiettivi: il personale, la ristrutturazione aziendale, l’aumento di lavori extra «per ridurre la pressione economica a carico dei cittadini di Lonate e Ferno».

«Atteggiamento dispotico»

Il principale problema, dice, riguarda il personale. Che «ha una carenza del 30% circa. Quello presente poi è sostanzialmente demotivato, dovuto, di fatto, al non rapporto di cooperazione aziendale alla classe dirigente che mi ha preceduto». E aggiunge: «Secondo i dipendenti è stata una gestione caratterizzata da poca chiarezza e un atteggiamento alquanto dispotico, che ha creato non pochi malumori e, peggio ancora, una vera spaccatura all’interno degli stessi dipendenti. Che si è tramutata in una diaspora di molti onesti e volenterosi lavoratori. Questa vera e propria debacle ha causato non pochi problemi, in particolare rispetto al servizio del ritiro dei rifiuti porta a porta». Disservizi che si sono verificati anche negli ultimi giorni, provocando diverse lamentele. Motivo per cui «mi scuso formalmente a nome dell’azienda». E garantisce che «stiamo lavorando per risolvere la situazione in maniera più radicale ed efficiente possibile». Da qui, l’obiettivo da raggiungere «da qui a fine anno», in modo da considerare «i disagi dei giorni scorsi casi estremamente eccezionali e imprevedibili». Seguirà l’altro traguardo da raggiungere «insieme alla amministrazioni di Lonate e Ferno», ovvero «sviluppare un piano di ristrutturazione dell’azienda con l’intento di scongiurare l’eventualità di svendere o cedere uno dei fiori all’occhiello del nostro territorio».

Una situazione «difficile»

L’altro aspetto su cui insiste Quagliata è «di stringere accordi lavorativi con altre società di maggior impatto economico e rilievo, al fine di aumentare il fatturato e alleggerire così i costi ai comuni proprietari e quindi anche nelle tasche dei cittadini contribuenti». Una situazione «al quanto difficile», ammette. «Ma sono ottimista e convinto che, nel medio termine, si arriverà a tutti gli obiettivi prefissati». Conclude: «Chiedo ancora un po’ di pazienza finché non avremo coperto tutte le carenze legate al personale demotivato da una cattiva gestione precedente. Si tratta di lavoratori professionali che ogni giorno dimostrano l’attaccamento al loro lavoro».

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