BESNATE – Qualcosa si muove sullo scacchiere elettorale di Besnate. Il centrosinistra di “Con voi per Besnate” vuole proseguire il percorso di Giovanni Corbo, ora che sta per chiudere il secondo mandato da sindaco. E la scommessa per le Amministrative 2024 – dicono i beninformati – sembra essere l’attuale assessore all’Urbanistica, Sara Zarini.
Dal fronte opposto, il centrodestra non perde tempo: i partiti – Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia – si sono riuniti nel nuovo progetto “Siamo per Besnate”, capitanato dall’azzurra Nadia Dal Secco. Che oggi resta la più quotata per mettere insieme una squadra e quindi puntare alla poltrona più importante in paese.
L’eredità di Corbo
Negli ambienti di centrosinistra non ci sono molti dubbi: la besnatese doc Zarini può essere il candidato ideale per farsi carico dell’eredità del sindaco uscente. Lo confermano i numeri ottenuti alle elezioni del 2019, che l’hanno incoronata miss preferenze con 122 voti. Ma anche l’impegno portato avanti negli ultimi anni all’interno dell’esecutivo. Con una carica di peso come l’Urbanistica e attraverso il raggiungimento di obiettivi non scontati, tra cui l’approvazione di un nuovo Piano di governo del territorio. Fino al lavoro svolto con la delega alle Politiche Sociali. Risultati che hanno ripagato la fiducia del primo cittadino quando decise di affidarle un posto in giunta cinque anni fa. E che ora potrebbe portare ad ambizioni maggiori.
Sul tavolo dei possibili candidati – almeno in base a una prima bozza – c’è anche il nome dell’assessore Paola De Alberti, delegata all’Istruzione. Che potrebbe essere un’alternativa fra i nomi della squadra di Corbo, nel caso Zarini decidesse di non raccogliere la sfida delle urne.
Il centrodestra prende forma
Il profilo del centrodestra, invece, prende già una forma. Dal Secco, Elisa Agostini (Lega) e Pierluigi Geddo (FdI) hanno deciso di staccarsi da “Uniti per Cambiare” – ora guidato soltanto dal leghista (ex?) Marco Bonalli – e di dare vita al nuovo progetto “Siamo per Besnate”. Il nome giusto da presentare alle urne deve essere ancora confermato, certo. E nelle prossime riunioni verranno discusse le proposte delle varie segreterie. Ma è evidente che si dovrà tenere conto del lavoro svolto in particolare da Dal Secco. Non solo da un punto di vista sovracomunale, che l’ha vista fra i candidati forzisti alle scorse Regionali. Ma anche a livello locale, da sempre in prima linea come portavoce della minoranza e ora designata alla guida del nuovo gruppo. Fattori che sembrano portare, salvo decisioni dall’alto, ad avere un candidato già pronto a cominciare la campagna elettorale.
