CASORATE SEMPIONE – La decisione di chiudere le filiali a Casorate Sempione e Jerago con Orago è «irreversibile», perché presa direttamente dal consiglio d’amministrazione di Bper. La data prevista è il 15 dicembre. Lo rende noto il sindaco casoratese Dimitri Cassani, che insieme al primo cittadino jeraghese Emilio Aliverti ha incontrato ieri (26 ottobre) il prefetto di Varese Salvatore Pasquariello e il general manager della banca che è responsabile del territorio. Ad addolcire la pillola, la garanzia che «per un certo periodo di tempo, circa un anno, i prelievi in tutti gli sportelli Atm sarà gratuito».
L’incontro
Non appena hanno saputo delle intenzioni di Bper, i due sindaci si sono attivati per impedire la chiusura delle rispettive filiali. Hanno infatti inviato una lettera al prefetto e ai vertici della banca. Da qui, l’incontro di ieri «per valutare la situazione che si verrà a creare con la chiusura annunciata della filiale Bper Banca di Casorate e Jerago». Durante una riunione «lunga ed esaustiva – racconta – sono state analizzate tutte le problematiche che si creeranno e sono state analizzate le possibili soluzioni per cercare di ridurre al minimo i disagi». Che ricadranno in particolare «sulle persone anziane».
Decisione «irreversibile»
Il rappresentante Bper ha poi confermato la chiusura. Spiega Cassani: «Pur rendendosi conto delle problematiche a cui andremo incontro, ha dovuto rispondere che non si può fare niente. Decisione presa dal cda della banca e quindi irreversibile». Di più: «L’unica cosa che siamo riusciti a ottenere, è la promessa che per un certo periodo di tempo, circa un anno, i prelievi in tutti gli sportelli Atm sarà gratuito».
I casoratesi ora saranno indirizzati di default sulla filiale di Somma. Chi volesse essere trasferito in altri posti dovrà fare richiesta alla filiale di Casorate prima del 15 dicembre.
