SosteneTELA: una settimana di eventi per rilanciare presidio antimafia a Rescaldina

RESCALDINA – Una campagna articolata in una settimana di eventi per sostenere La Tela di Rescaldina (Strada Saronnese 31) aperta in un immobile sottratto alla criminalità organizzata. Intitolata “SosteneTELA-Dai beni confiscati la ricetta del buon essere”, la campagna è stata presentata oggi, venerdì 27 ottobre (nella foto) e intende segnare il rilancio della “osteria sociale del buon essere” inaugurata 8 anni fa e che ha conosciuto un primo stop tra il 2018 e il 2019; dopo la “falsa ripartenza” pre Covid, il ristorante e centro di aggregazione e di promozione sociale e culturale punta ora a consolidarsi, attraverso la gestione affidata dal Comune in Ati alle cooperative La Tela e Meta insieme con altre associazioni del territorio. Non solo per il suo ruolo nella comunità locale, ma anche come presidio di legalità e simbolo della lotta alle mafie e ai loro patrimoni.

«Esperienza positiva da proseguire»

«L’assemblea dei soci vuole continuare nel progetto, anche con la campagna di raccolta fondi già avviata che sta procedendo bene – esordisce Giovanni Arzuffi, presidente della cooperativa La Tela dallo scorso luglio (in alto, primo a sinistra con Ielo e Colombo) – Con “SosteneTELA” vogliamo richiamare l’attenzione, anche con giochi di parole, su questo presidio di legalità sul territorio del Legnanese dove si contano 60 beni confiscati alla criminalità organizzata, ma ben pochi tornati a vivere fra cui i due di Rescaldina (l’altro è un appartamento già residenza per soggetti fragili e ora destinato all’accoglienza dei profughi ucraini, nda). Fra i nostri obbiettivi c’è anche un coordinamento fra i Comuni per verificare periodicamente il riutilizzo dei beni confiscati».

Il sindaco Gilles Ielo ha ribadito che «questo è un bene consegnato alla comunità, che la comunità deve avere a cuore. Le cronache di questi giorni dimostrano la gravità delle infiltrazioni mafiose sul territorio ed è importante continuare la strada intrapresa, per indicare il buon essere civile. Non bisogna abbassare l’attenzione su un problema più vivo che mai. Avere la capacità di dar rivivere questi luoghi dev’essere la premura degli amministratori per dare un messaggio chiaro alla criminalità».

Per Gian Piero Colombo, referente del presidio di Libera di Legnano, «questa di Rescaldina è una delle tante storie positive nel nostro Paese sul recupero dei beni confiscati. Libera raccolse più di un milione di firme per il loro utilizzo a fine sociale; la Tela è una delle realtà più belle di recupero e restituzione alla comunità. Libera ha avviato una campagna nazionale per rimettere al centro dell’attenzione questi beni e per rilanciare la bontà dei progetti per il loro riutilizzo. Cogliamo da tempo segnali negativi, con una narrazione solo delle criticità, che non neghiamo, dai tempi burocratici alla gestione e al mantenimento dei progetti. Molto meno si parla della positività di queste esperienze, più di mille sul territorio nazionale, che hanno anche un rilevante valore pedagogico».

Il programma completo della campagna

Il programma della campagna lanciata oggi si apre domenica 5 novembre con PedalaTELA, biciclettata verso La Tela con all’arrivo concerto di ArcEnCiel Ensemble, rinfresco e un pranzo a prezzo sociale (20 euro). Partenze da Busto Garolfo (ore 9.00 da piazza Mercato), Parabiago (ore 9.00 da piazza Pisoni), Canegrate (ore 9.30 da piazza Stazione), San Vittore Olona (ore 10.00 dal pannello della Pace in via Magenta), Saronno (ore 9.30 da viale Santuario), Legnano (ore 9.30 da piazza San Magno), Castellanza (ore 10.00 da via Montello) e Rescaldina (ore 10.00 da via Melzi). Per tutti i partecipanti premi e regali.

Giovedì 9, ViveTELA: una serata per parlare di beni confiscati. Alle 19.30 la possibilità di cenare; alle 21.00 l’incontro “Le infiltrazioni della criminalità organizzata e la situazione e il futuro dei beni confiscati nel Legnanese” con Alessandra Dolci, coordinatrice della Direzione distrettuale antimafia di Milano e gli amministratori comunali del Legnanese; hanno già assicurato la loro presenza, oltre a Ielo, i sindaci di Legnano e di Canegrate.

Venerdì 10, InsegnaTELA: alle 19.30 la cena, alle 21.00 incontro con Nando Dalla Chiesa, docente di Sociologia e metodi di educazione alla legalità all’Università degli Studi di Milano, e con docenti e studenti delle scuole del territorio per capire come sia possibile oggi insegnare l’antimafia.

Sabato 11, SuonaTELA: alle 19.30 cena e a seguire concerto dei Freedom Sounds, band della casa di reclusione di Milano-Bollate nata nell’ambito di un progetto di crescita e rieducazione grazie alla musica.

Infine, domenica 12 novembre, AssaggiaTELA: alle 12.00 pranzo con un menù realizzato anche con i prodotti di aziende che lavorano su terreni confiscati alle mafie, con la possibilità di chiacchierate dal vivo e online con i protagonisti.

Si possono prenotare posti pet tutti gli eventi alla Tela allo 0331 297604.

rescaldina mafia osteria latela – MALPENSA24

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