BUSTO ARSIZIO – Niente Presepe in piazza Vittorio Emanuele: la storica Natività dell’associazione “Quelli del 37” – che quest’anno è stata fatta sloggiare da piazza Santa Maria per fare spazio al grande Albero di Natale illuminato – , verrà ricollocata in via Cardinal Tosi, nello slargo (ancora senza denominazione) all’incrocio con via Roma. Nel “risiko” delle attrazioni e dei simboli del Natale, piazza Vittorio Emanuele rimarrà solo con il videomapping su palazzo Cicogna. Lo scorso anno i commercianti della piazza (che nel frattempo hanno chiuso bottega) avevano lamentato il buio e l’abbandono di quella che sarebbe dovuta diventare la piazza degli eventi di Busto.
La delibera
Lo ha deciso la giunta, che nella seduta di oggi, 22 novembre, ha “autorizzato il Comitato di Busto Arsizio della Croce Rossa all’occupazione di suolo pubblico nello spazio tra via Cardinal Tosi e via Roma per l’allestimento del tradizionale “Presepe del 37” nel periodo dal 24 novembre al 20 gennaio 2024“. La Croce Rossa da qualche anno ha ereditato, insieme all’associazione Amici di Alessandro Colombo, l’impegno che storicamente si prendevano i coscritti del ’37, che hanno ormai superato i limiti di età per una simile incombenza. Una tradizione che a Busto è sempre stata gettonatissima: il grande e suggestivo Presepe è sempre stato uno dei luoghi più amati da grandi e piccini nella sua storica location del sopralzo del sagrato della piazza della Madonna dell’Aiuto.
La coperta corta
Se piazza Vittorio Emanuele non avrà il Presepe, che avrebbe sicuramente rappresentato un’attrazione per ravvivare un luogo spesso deserto, per via Cardinal Tosi sarà una nuova occasione di rilancio. Lo slargo all’incrocio con via Roma ha visto chiudere diversi negozi negli ultimi anni e chi è rimasto invoca più attenzione per evitare lo spopolamento dei clienti. La “coperta” del centro storico è corta, e quest’anno si cerca di dare un colpo al cerchio e uno alla botte.
