CASSANO MAGNAGO – Per maestro un amico, e per aula un cielo azzurro. E’ questa l’essenza della scuola e Cassano Magnago ci prova, perché da oggi i ragazzi delle Maino possono fare lezione all’aria aperta utilizzando tre grossi tavoli di legno e quattro filari di carpini che, una volta cresciuti, faranno da parete verde garantendo ombra e riservatezza.

Aula a cielo aperto
Ripensare i luoghi in cui i ragazzi passano la stragrande maggioranza del loro tempo diventa un modo per inventare spazi didattici originali, uscire dai confini fisici e dai limiti tradizionali. E’ proprio questo il senso dell’“Aula a cielo aperto”, ricavata all’interno del giardino dell’istituto di via Santa Caterina e inaugurata questa mattina, 31 maggio, dal suo ideatore, l’assessore Massimo Zaupa. Con lui il sindaco Pietro Ottaviani, il consigliere comunale Nicoletta Stagni, i dirigenti scolastici della città (Raffaella Ferrari e Alessandro Bocci rappresentato da alcuni docenti) ma soprattuto i ragazzi del consiglio comunale dei ragazzi. Perché è proprio a loro che è destinato questo esperimento, che presto verrà replicato anche alle Orlandi. Guarda il video:
L’impegno degli Alpini
I “banchi” che formano le due aule a cielo aperto sono stati realizzati dagli Alpini di Cassano utilizzando le due querce secolari del Parco della Magana, abbattute nel 2022 su imposizione del tribunale perché rappresentavano un pericolo per le abitazioni limitrofe. Gli altri cinque tavoli sono stati collocati dietro Villa Oliva, all’area fitness di via Salvo D’Acquisto e nei parchetti di via Sansovino e via Caravaggio.

