VARESE – Addio a Luigi Grossi, il partigiano “Cin”, testimone della Resistenza e per tanti anni protagonista del ricordo di quell’epoca nelle scuole di tutta la provincia di Varese. Nato ad Arona, Grossi si è spento nella sua abitazione di Sant’Ambrogio a Varese.
Parlava ai giovani
A soli 17 anni fu protagonista con la Brigata Alpina “Beltrami”. Ha anche scritto un libro, “Gente del Malaren”, con i suoi ricordi e la sua testimonianza, portata a tantissimi bambini e ragazzi negli anni della sua attività al fianco dell’Anpi. Per anni il partigiano Cin si è fatto testimone nelle scuole della provincia di Varese incontrando centinaia di studenti raccontando loro cosa significò la Resistenza in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale.
Il saluto di Anpi Provinciale Varese
«Presidente Onorario di Anpi provinciale Varese, classe 1926, nella sua lunga vita aveva una missione: parlare ai giovani della sua esperienza quando giovanissimo aveva scelto da che parte stare. Dalla parte della libertà, della democrazia e contro la dittatura fascista che vigeva a quei tempi. Raccontava dei sabotaggi alle cabine elettriche, di suo cugino trucidato nell’Ossola il cui nome è scritto nel monumento a Fondo Toce. La sua voce si riempiva di commozione quando parlava della tragedia all’Hotel Meina che conosceva benissimo e ne conosceva anche i protagonisti. Agli incontri con i giovani studenti, portava con se due pietre, erano quelle dell’Hotel Meina. Ciao Cin, salutami tutti i partigiani lassù, avrai sicuramente un posto speciale accanto a loro», questo il ricordo di Ester De Tomasi, presidente di Anpi provinciale Varese
